La città dell’anima [i.e. Roma] (disegni di Mario Barberis)
La città dell’anima [i.e. Roma] (disegni di Mario Barberis) | Libros antiguos y modernos | Vigolo, Giorgio - Barberis, Mario (Illustrazioni)
La città dell’anima [i.e. Roma] (disegni di Mario Barberis)
La città dell’anima [i.e. Roma] (disegni di Mario Barberis) | Libros antiguos y modernos | Vigolo, Giorgio - Barberis, Mario (Illustrazioni)
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Detalles
- Año de publicación
- 1922-1923
- Lugar de impresión
- Roma,
- Autor
- Vigolo, Giorgio - Barberis, Mario (Illustrazioni)
- Páginas
- pp. [6] 132, con dieci vignette dello stesso Barberis nel testo.
- Editores
- Studio Editoriale Romano [in copertina:] Edizioni delle, “Cronache d’italia” (per i tipi dello Stabilimento Tipografico, “Aternum” di Enrico Sabucchi),
- Formato
- in 8°,
- Edición
- Prima edizione.
- Materia
- Poesia Italiana del '900Dialettali e Storia Locale
- Descripción
- legatura moderna in mezza percallina marrone con piatti in carta decorata a mano in tono;
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione.CON AUTOGRAFO.Esemplare in modesta legatura moderna, leggermente smarginato, con dedica autografa tarda dell’autore, scritta con mano stentorea, sul foglio di guardia: «. questo mio primo incunabolo . 8 luglio 1978»; occasionali fioriture e bordi normalmente bruniti.Opera prima. Da studente universitario Vigolo frequentò il cenacolo romano di Arturo Onofri, pubblicando versi su «Lirica» e sulla «Voce», ma «Il vero esordio letterario avvenne nel 1923 con la pubblicazione del volume di prose e poesie “romane” “La città dell’anima” (Roma 1923). In questa prima prova, la scrittura vigoliana è tesa a una scansione ossessiva per certi campi semantici e a un’accumulazione metaforica attorno a certi nuclei tematici fissi, come quelli della pietra, dell’acqua, del labirinto e della notte. Roma è vista come un grande e potente labirinto di simboli in continua metamorfosi, città aerea fatta di suoni, città di pietra e d’acqua, città vegetale e musicale, città di morti, intrisa di passato e ideale cimitero di civiltà» (C. Spila, voce DBI vol. 99, 2020).