La crisi di Suez e la destra nazionale italiana
La crisi di Suez e la destra nazionale italiana | Libros antiguos y modernos | Andriola Matteo Luca
La crisi di Suez e la destra nazionale italiana
La crisi di Suez e la destra nazionale italiana | Libros antiguos y modernos | Andriola Matteo Luca
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2020
- ISBN
- 9788833633121
- Autor
- Andriola Matteo Luca
- Páginas
- pagine 182
- Serial
- Sulle orme della storia
- Editores
- goWare
- Formato
- In-8
- Materia
- 1DST
Descripción
"Difenderemo il Canale di Suez con il nostro sangue e le nostre armi. Risponderemo all'aggressione con l'aggressione, al male con il male." (Gamal Abdul Nasser). La crisi di Suez è stato uno dei primi drammatici episodi della Guerra fredda. Il 26 luglio 1956 il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser nazionalizza la Compagnia universale del canale di Suez. È l'inizio di una crisi culminata con una guerra che vedrà il ridimensionamento del ruolo delle potenze coloniali europee come Francia e Inghilterra a vantaggio degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica. Come reagì alla crisi la destra nazionale italiana? L'autore ricostruisce accuratamente le posizioni di un'area magmatica come quella della destra italiana. Un'area divisa fra i sostenitori del terzaforzismo filoarabo e gli occidentalisti. I primi vedevano in Nasser un "Mussolini egiziano", che incarnava l'ideale fascista dell'Islam. Gli occidentalisti vedevano nel gesto nasseriano e nella decolonizzazione un segno inequivocabile dello spengleriano "tramonto dell'Occidente".