La Scuola Elisabettina di Rovereto. Docenti e allievi nel contesto del primo Novecento
La Scuola Elisabettina di Rovereto. Docenti e allievi nel contesto del primo Novecento | Libros antiguos y modernos | DE FINIS, Lia (a cura di)
La Scuola Elisabettina di Rovereto. Docenti e allievi nel contesto del primo Novecento
La Scuola Elisabettina di Rovereto. Docenti e allievi nel contesto del primo Novecento | Libros antiguos y modernos | DE FINIS, Lia (a cura di)
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Detalles
- Año de publicación
- 2008
- Lugar de impresión
- Rovereto - Trento
- Autor
- DE FINIS, Lia (a cura di)
- Páginas
- pp. 298
- Editores
- Rovereto - Trento, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e R
- Materia
- art: italian, art: contemporary,
- Descripción
- paperback
- Conservación
- Excelente
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Usado
Descripción
Catalogo della mostra itinerante tenutasi presso: 1. Palazzo della Fondazione, Rovereto 14 - 30 ottobre 2008 2. Palazzo Calepini, Trento 5 - 20 novembre 2008 3. Museo, Riva del Garda 27 marzo - 3 maggio 2009. Testi di Lia De Finis, Claudio Garbari, Paolo Pettenella, Riccarda Turrina et al. Numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero . 8vo. pp. 298. . Ottimo (Fine). . . . La Scuola Reale Superiore di Rovereto, inaugurata nella seconda metà dell'800, era stata voluta con grande determinazione per preparare i giovani dopo la frequenza della scuola popolare. Fu una sorta di istituto superiore ad indirizzo di arti applicate, ossia una scuola tecnica che dava una visione dell'arte saldamente legata al mestiere, ma che le qualità didattiche di maestri che vi insegnavano aprivano al talento individuale ed ai fermenti culturali. Il livello professionale dei docenti fece lievitare i risultati della Scuola Reale di Rovereto, sia sotto il profilo scientifico e tecnico che sotto quello pedagogico e artistico. Furono, soprattutto, le particolari attitudini al disegno di alcuni giovani, fra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, guidati dall'avvicendarsi di insegnanti di spiccate qualità professionali ed umane, a creare attorno alla scuola un'aura di consenso. In quel tempo, infatti, frequentarono quella stessa scuola un gruppo di studenti che in seguito diventarono quasi tutti dei protagonisti dell'arte: Fortunato Depero, Tullio Garbari, Giovanni Tonini, Giovanni Tiella, Luciano Baldessari, Gianni Caproni e tanti altri artisti di rilievo.