Le sue ragioni. Prefazione di Piero Santi. - Gino Negri, Giorno di nozze. Prefazione di Massimo Mila. Due libretti per musica
Le sue ragioni. Prefazione di Piero Santi. - Gino Negri, Giorno di nozze. Prefazione di Massimo Mila. Due libretti per musica | Libros antiguos y modernos | Pagliarani, Elio - Paccagnini, Angelo
Le sue ragioni. Prefazione di Piero Santi. - Gino Negri, Giorno di nozze. Prefazione di Massimo Mila. Due libretti per musica
Le sue ragioni. Prefazione di Piero Santi. - Gino Negri, Giorno di nozze. Prefazione di Massimo Mila. Due libretti per musica | Libros antiguos y modernos | Pagliarani, Elio - Paccagnini, Angelo
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Detalles
- Año de publicación
- 1960
- Lugar de impresión
- Milano,
- Autor
- Pagliarani, Elio - Paccagnini, Angelo
- Páginas
- pp. 97 [3].
- Serial
- collana «Quaderni del Verri. Diretti da Luciano Anceschi», n. 3
- Editores
- Rusconi e Paolazzi,
- Formato
- in 16°,
- Edición
- Prima edizione.
- Materia
- Poesia Italiana del '900Musica
- Descripción
- brossura bianca con sovracoperta marrone con fregio e titoli neri al piatto e al dorso,
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare completo della fascetta editoriale.Raccolta del 1960 pubblicata da Rusconi e Paolazzi all’interno della collana, diretta da Luciano Anceschi, «Quaderni del Verri» contenente due libretti per musica scritti da Elio Pagliarani e Gino Negri. «Le sue ragioni» - rappresentato per la prima volta il 21 ottobre 1959 al Teatro delle Novità di Bergamo con la direzione di Piero Santi - venne sviluppato da Elio Pagliarani su suggerimento di Luciano Amodio per mettere in scena, come scrive il direttore Piero Santi nella prefazione all’opera, «un’azione di personaggi che, entro un complesso di circostanze qualsiasi, si comportassero assolutamente sciolti da freni e da regole di convenienza, e ubbidissero in modo diretto ed irresponsabile agli impulsi dettati da una morale abitudinaria. Si trattava cioè di mettere allo scoperto un certo meccanismo morale, mostrandone, per così dire, lo schema di funzionamento, attraverso un’azione teatrale abbastanza generica ed elementare, ridotta ad espressioni, a gesti, a reazioni semplicissime, ed affidata a personaggi privi di individualità drammatica e psicologica, meri redattori dello stesso congegno che li animava». «Giorno di nozze» di Gino Negri venne invece portato in scena a Milano al Teatro Gerolamo il 12 aprile 1959.