Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Les délices d’Antonin Artaud. Dieci acqueforti di Arturo Carmassi

Les délices d’Antonin Artaud. Dieci acqueforti di Arturo Carmassi | Libros antiguos y modernos | Carmassi, Arturo, Illustra Antonin Artaud

Libros antiguos y modernos
Carmassi, Arturo, Illustra Antonin Artaud
s. n.,, 1975
2500,00 €
Este vendedor ofrece el envío gratuito
con una compra mínima de 100,00€

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 1975
  • Lugar de impresión
  • S. l.,
  • Autor
  • Carmassi, Arturo, Illustra Antonin Artaud
  • Páginas
  • 10 fogli sciolti protetti da velina.
  • Editores
  • s. n.,
  • Formato
  • in folio grande,
  • Edición
  • Edizione originale.
  • Materia
  • Libri Illustrati e d'Artista
  • Descripción
  • astuccio editoriale illustrato con titoli in rosso,
  • Primera edición
  • True

Descripción

EPHEMERA Edizione originale. Rarissimo esemplare numero XIV di XV completo delle 10 acqueforti previste. Tavole in ottimo stato di conservazione; astuccio editoriale con fioritura perimetrali e segni del tempo. Dieci splendide incisioni di Arturo Carmassi che celebrano i corpi disarticolati di Antonin Artaud. Un omaggio al grande poeta, scrittore e drammaturgo francese, padre del “Teatro della crudeltà” e sodale della compagine surrealista prima di intraprendere una strada solitaria, segnata in ugual misura dal genio e dalla follia, che lo avrebbe infine condotto a un terribile e lungo internamento manicomiale. Di questa esperienza insieme umana e artistica, lo scultore e pittore toscano ne restituisce qui la natura lacerante eppure potentemente sovversiva, attraverso figure smembrate e ricomposte, assecondando l’artaudiana idea di “corpo senza organi”. Impresso in soli 15 esemplari numerati e firmati a ogni tavola e privo di colophon, «Les délices d’Antonin Artaud» venne verosimilmente realizzato nel 1975, come suggerito dalla datazione alla prima acquaforte.

Logo Maremagnum es