Lettera dattiloscritta su carta intestata, firmata e indirizzata al ministro del tesoro Giuseppe Pella. Roma, 9 agosto 1950
Lettera dattiloscritta su carta intestata, firmata e indirizzata al ministro del tesoro Giuseppe Pella. Roma, 9 agosto 1950 | Libros antiguos y modernos | STURZO, Don Luigi (1871-1959)
Lettera dattiloscritta su carta intestata, firmata e indirizzata al ministro del tesoro Giuseppe Pella. Roma, 9 agosto 1950
Lettera dattiloscritta su carta intestata, firmata e indirizzata al ministro del tesoro Giuseppe Pella. Roma, 9 agosto 1950 | Libros antiguos y modernos | STURZO, Don Luigi (1871-1959)
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Detalles
- Autor
- STURZO, Don Luigi (1871-1959)
- Materia
- Manoscritti
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa dura
- Condiciones
- Usado
Descripción
Foglio singolo (mm. 285x222) scritto solo al recto. Tracce di piegatura, piccoli strappetti marginali. Nella lettera Sturzo sostiene affettuosamente l'amico e lo invita a non cedere “alle seduzioni politiche e alle imprese demagogiche”.
(si offre insieme:)
STURZO, Don Luigi (1871-1959). Lettera autografa firmata e indirizzata al ministro del tesoro Giuseppe Pella. Roma, 3 febbraio 1950.
Bifolio (mm. 210x165) vergato solo al recto della prima carta. Traccia di piegatura centrale. Lettera di auguri per l'opera del Pella come “Ministro del Bilancio e del Tesoro, vigile e ferma”.
Sturzo è stato un presbitero e politico italiano, fondatore del Partito Popolare Italiano (PPI), , fu convinto antifascista ed oppositore del regime di Benito Mussolini, senatore in tre legislature e nel 1952 il presidente della repubblica Luigi Einaudi lo nominò senatore a vita.
Giuseppe Pella (1902-1981) è stato un politico ed economista italiano, più volte ministro della repubblica, deputato all'assemblea costituente dal 1946 al 1948, deputato dal 1948 al 1968 e senatore dal 1968 al 1976, è stato presidente del consiglio dei ministri della repubblica italiana per pochi mesi dal 1953 al 1954.