Lo zio Perez spicca il volo
Lo zio Perez spicca il volo | Libros antiguos y modernos | Shabtai, Yaakov
Lo zio Perez spicca il volo
Lo zio Perez spicca il volo | Libros antiguos y modernos | Shabtai, Yaakov
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Detalles
- Año de publicación
- 1993
- ISBN
- 9788824103183
- Lugar de impresión
- Roma-Napoli
- Autor
- Shabtai, Yaakov
- Páginas
- 250
- Editores
- Theoria
- Formato
- 21.5 cm
- Materia
- Descripción
- paperback
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Usado
Descripción
Prima edizione. Collana "Letterature", 44 - Brossura editoriale con bandelle, 250 pagine. Lievissima brunitura al dorso, peraltro copia in perfetto stato, con tutta evidenza mai letta -- Assieme a David Grossman, Yaakov Shabtai è tra gli scrittori più amati in Israele e la raccolta di novelle che presentiamo è considerata uno dei capolavori di questa letteratura, un ritratto magistrale dell'anima ebraica raccontata senza indulgenza e con ironica pietas. L'arte di Shabtai è unica nel farci entrare nel piccolo mondo dei quartieri popolari di Tel Aviv, dove sono ambientate molte delle sue storie. La Tel Aviv degli anni 30 ancora insidiata dalla sabbia del deserto, tra baracche di latta e interni che profumano di vecchi libri di preghiera, aringhe salate e panche di sinagoga, e quella più urbana dei nostri giorni dove il conflitto tra modernità e tradizione si legge sui volti segnati dei nonni e dei nipoti. Shabtai segue il destino dei suoi eroi con una tenerezza velata di compassione e di umorismo: ne racconta le fissazioni, le stramberie, gli odi furibondi, i progetti grandiosi, gli amori impossibili e nefasti: il suo è lo sguardo del geologo che scruta i minimi e i vasti movimenti tellurici nei quali gli uomini restano presi assieme al concime e alla terra che hanno coltivato e alle pietre di cui son fatte le loro case. Dal più indifeso e ostinato, come lo zio Perez, il cui piccolo mondo domestico crolla di fronte all'amore per una giovane donna, al più entusiasta e irrefrenabile, lo zio Shmuel, inventore e costruttore di pollai, nel quale frenesia mercantile e fervore religioso si fondono in una micidiale miscela nichilistica e paranoica, fino al giovane, indeciso protagonista del primo racconto, diviso tra l'obbedienza al proprio rabbino e l'amicizia, piena di sensi di colpa, con un ragazzo miscredente.