Paradossi didattici. [Saggio sulle LETTURE e sull'insegnamento delle LINGUE CLASSICHE. Propone lo studio del GRECO CLASSICO [concepito come LINGUA MODERNA] prima del LATINO. In: Pègaso, a. II, n. 7, Luglio 1930.
Paradossi didattici. [Saggio sulle LETTURE e sull'insegnamento delle LINGUE CLASSICHE. Propone lo studio del GRECO CLASSICO [concepito come LINGUA MODERNA] prima del LATINO. In: Pègaso, a. II, n. 7, Luglio 1930. | Libros antiguos y modernos | Pasquali Giorgio
Paradossi didattici. [Saggio sulle LETTURE e sull'insegnamento delle LINGUE CLASSICHE. Propone lo studio del GRECO CLASSICO [concepito come LINGUA MODERNA] prima del LATINO. In: Pègaso, a. II, n. 7, Luglio 1930.
Paradossi didattici. [Saggio sulle LETTURE e sull'insegnamento delle LINGUE CLASSICHE. Propone lo studio del GRECO CLASSICO [concepito come LINGUA MODERNA] prima del LATINO. In: Pègaso, a. II, n. 7, Luglio 1930. | Libros antiguos y modernos | Pasquali Giorgio
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Detalles
- Año de publicación
- 1930
- Lugar de impresión
- Firenze
- Autor
- Pasquali Giorgio
- Editores
- Le Monnier
- Materia
- Classici - Didattica - Pomposa - Todi
- Idiomas
- Italiano
Descripción
Il saggio, inasoltato!, dell'insigne filologo occupa 11 pagine. Propone di assegnare meno compiti a casa, di lasciare ORE D'OZIO per ampie LETTURE a scelta al di fuori delle materie e nelle lingue originali; di mandare i ragazzi al teatro. "Il GRECO nelle nostre scuole non s'impara, si finge d'impararlo" (non così in Gran Bretagna e Germania!). insiste sull'apprendimento di un vasto LESSICO greco (non solo grammatica!) quando la memoria è ancora fresca, e prima del latino. Elitario, considera il liceo NON destinato alle masse. Il fasc. in-8° (cm. 24,2), bross. edit., ècompletodelle sue 128 pp. e contiene inoltre: 1) Mario BONFANTINI, "BOCCACCIO e il Decamerone" 16 pp. in cui rivendica la coerenza della'insieme, 'cornice' e novelle. 2) Alberto Vedrani, "Un sacco d'oro [a POMPOSA]. Pagina di PSICHIATRIA per tutti", 7 pp. 3) Bonaventura TECCHI, "I grassi", affascinante racconto umbro di 15 pagine. 4) Delfino CINELLI, "Fiore, la Rosa e la biscia", racconto di 5 pp. Inoltre un racconto di Marino MORETTIsull'Opera, saggisu HARNACK, sulla musica iberica ecc.