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Perché tu mi dici: poeta? (per un teatro di poesia)

Perché tu mi dici: poeta? (per un teatro di poesia) | Libros antiguos y modernos | Antonio Porta, Carmelo Claudio Pistillo, C. Pistillo, F. Jermini

Libros antiguos y modernos
Antonio Porta, Carmelo Claudio Pistillo, C. Pistillo, F. Jermini
La Vita Felice, 2015
19,00 € 20,00 €
(Milano, Italia)

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Detalles

  • Año de publicación
  • 2015
  • ISBN
  • 9788877997494
  • Autor
  • Antonio Porta, Carmelo Claudio Pistillo
  • Páginas
  • 359
  • Editores
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 242×173×27
  • Curador
  • C. Pistillo, F. Jermini
  • Materia
  • Antologie di poesia (vari poeti)
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Ben lungi dal proporre un canone o dallo stabilire gerarchie, questa "antologia d'autore", si sottrae alla convenzione per testimoniare la visione della poesia di due scrittori appartenenti a due diverse generazioni, Antonio Porta e Carmelo Pistillo, che, negli anni Ottanta, crearono due drammaturgie poetiche destinate al teatro: "Penultimi sogni di secolo", sulla poesia italiana del Novecento, e "Oratorio notturno", sul Romanticismo. Quel teatro di poesia, come scrive Maurizio Cucchi nella sua prefazione, era "ricchissimo di implicazioni" e, "visto il qualunquismo teorico e formale imperante", proprio oggi sarebbe il caso di riproporlo. Corredate da un apparato di note, riflessioni, documenti e immagini, curato dallo stesso Pistillo e Fabio Jermini, "Perché tu mi dici: poeta?" riunisce quelle due partiture, dando vita, così, a "un libro nel libro" pensato per i giovani e per coloro che hanno a cuore il bene della poesia e il canto di voci dimenticate come quelle, per esempio, di Nerval, Hölderlin e Campana, a un certo punto della loro vita senza più un apparente centro, tuttavia ancora capaci di precisione, o quelle di autori favoriti da una mente meno incatenata ma ugualmente divisa tra maniacalità e ossessione o inconsapevoli del fatto che Dio, mancandoci, sembra aiutarci a dedicare i nostri giorni a quell'impalpabile disegno interiore che chiamiamo poesia.

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