Poetica (1910 1930), col discorso sul valore della poesia,
Poetica (1910 1930), col discorso sul valore della poesia, | Libros antiguos y modernos | Carruggio Gregorio
Poetica (1910 1930), col discorso sul valore della poesia,
Poetica (1910 1930), col discorso sul valore della poesia, | Libros antiguos y modernos | Carruggio Gregorio
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Detalles
- Año de publicación
- 1932
- Lugar de impresión
- Lecce,
- Autor
- Carruggio Gregorio
- Editores
- Editrice L'Italia Meridionale,
- Materia
- ANTIFASCISMO PRIME EDIZIONI SALENTO LECCE PUGLIA
Descripción
In 8°; 179, (5) pp. e 1 c. di tav. con ritratto di Gregorio Carruggio con sua firma a stampa. All'interno conservata la fascetta su carta rosa per i sottoscrittori che avverte dell'uscita di un altro volume e la grande cambiale a stampa Editrice L'Italia Meridionale a nome di noto personaggio pugliese che specifica che tale personaggio ha pagato venticinque lire come acconto come prenotazione di altre 4 pubblicazioni della casa editrice con francobollo e firma autografa di Gregorio Carruggio direttore della casa editrice. Brossura editoriale con sopraccoperta editoriale con titolo, autore, cornice e stemma editoriale in rosso e azzurro. Opera stampata in rosso i titoli e nero i testi. Esemplare, in parte, a fogli chiusi, qualche fioritura dovuta alla qualità della carta e nel complesso buon esemplare arricchito dalla firma autografa dell'autore. Prima edizione di questa importante raccolta di poesie del celebre giornalista, poeta, editore e antifascista salentino, Gregorio Carruggio che fu una delle figure poetiche e giornalistiche più dotte ed eleganti del territorio leccese della prima metà del novecento. Carruggio fu anche direttore del noto giornale Italia Meridionale e uno dei pochi casi di antifascismo intellettuale militante nel Salento. Vicino ai problemi dei contadini e delle classi lavoratrici salentine, si adoperò in tutti i modi possibili per denunciarne lo sfruttamento da parte della classe imprenditoriale salentina, spesso legata ad una visione arcaica del rapporto lavorativo padrone-servitore. Nei suoi articoli condannò e mise spesso in ridicolo, una classe dirigente regionale inadeguata, corrotta e spesso ridicola. Non comune ed arricchito dall'autografo di Carruggio sulla ricevuta della casa editrice.