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Quel che ho visto e udito a Roma

Quel che ho visto e udito a Roma | Libros antiguos y modernos | Bachmann Ingeborg, br.

Libros antiguos y modernos
Bachmann Ingeborg, br.
Quodlibet, 2022
no disponible
Maremagnum.com (Milano , Italia)
no disponible

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Detalles

  • Año de publicación
  • 2022
  • ISBN
  • 9788822908452
  • Autor
  • Bachmann Ingeborg
  • Páginas
  • pagine 120
  • Serial
  • Quodlibet Storie
  • Editores
  • Quodlibet
  • Formato
  • In-8
  • Materia
  • Autobiografie: letterati
  • Ilustrador
  • br.

Descripción

Le corrispondenze da Roma di Ingeborg Bachmann per la radio di Brema (1954-'55), qui pubblicate insieme agli articoli da lei scritti nello stesso periodo per alcuni giornali tedeschi, sono un ritrovamento recente e testimoniano sia di un aspetto sconosciuto di questa ormai celebratissima scrittrice, sia di uno spaccato dell'Italia postbellica visto da una angolatura di eccezione. La Bachmann conosceva perfettamente l'italiano e si orientava con sicurezza nella politica e nella cultura locali. Dietro lo pseudonimo Ruth Keller, ella riferisce sugli argomenti più scottanti del periodo: su misteriosi eventi criminosi negli ambienti altolocati romani (il caso Montesi), su presunti tentativi di eversione da parte dei comunisti italiani, sulle catastrofi naturali che colgono di sorpresa i già provati popoli della Campania, sulle inquietanti manovre della mafia, sull'ascesa alla ribalta della Lollobrigida e sulla ratifica dei "trattati di Parigi". Un'occasione per ripercorrere la vita italiana degli anni '50, meno distante da quella odierna di quanto si pensi, e per comprendere meglio l'attività di una scrittrice che ancora non ha finito di svelare tutti i suoi segreti. Assieme alle "Cronache", pubblichiamo una breve prosa coeva, che dà il titolo all'intero volume, e che parla a sua volta di Roma. Associamo al grado meno letterario e più "fattuale" della scrittura bachmanniana una prosa intrisa di ispirazione conforme allo stile più noto e più felice della scrittrice. Si apre così lo spazio totale entro cui si muove l'occhio della Bachmann e da cui affiora il suo ritratto di Roma, e molti dei motivi che popolano le altre sue opere letterarie. Presentazione di Giorgio Agamben.

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