Ritorno in città di Antonio Delfini. 2.a [seconda] edizione
Ritorno in città di Antonio Delfini. 2.a [seconda] edizione | Libros antiguos y modernos | Delfini, Antonio
Ritorno in città di Antonio Delfini. 2.a [seconda] edizione
Ritorno in città di Antonio Delfini. 2.a [seconda] edizione | Libros antiguos y modernos | Delfini, Antonio
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Detalles
- Año de publicación
- 1933
- Lugar de impresión
- Modena,
- Autor
- Delfini, Antonio
- Páginas
- pp. 70 [6 compresa l’ultima carta bianca].
- Serial
- «Scrittori padani»,
- Editores
- Guanda · Editore (Tipografia A. Cappelli),
- Formato
- in 16°,
- Edición
- Prima edizione, seconda emissione. Dalla collezione di Giampiero
- Materia
- Narrativa Italiana del '900
- Descripción
- brossura arancio stampata in nero ai piatti e al dorso,
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione, seconda emissione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Più che buon esemplare (piatto anteriore fiorito con due piccole gore in prossimità del dorso; carte occasionalmente fiorite e normalmente brunite).Rarissima ricopertinatura sotto le insegne di Guanda, casa editrice fondata proprio nel 1933 da Ugo Guandalini insieme all’autore. Emissione esistente in sole 200 copie, secondo una testimonianza dell’autore. -- La raccolta di racconti — primissimo libro dell’autore — era uscita nel 1931 in soli cinquecento esemplari, a spese dell’autore, con sigla editoriale «Scrittori Padani in vendita presso l’antica libreria G.T. Vincenzi e nipoti»: a questa tiratura vengono sostituite le prime due carte con un foglio di opere «dello stesso autore» (e sono proprio la “prima edizione” del «Ritorno in città» e le «Poesie (dal Quaderno N. 1)») e il nuovo frontespizio (che reca verso anche una fittizia indicazione tipografica). «Scrittori padani» passa in intestazione, apparentemente come titolo di una collana che non ebbe tuttavia altre uscite. -- «Di questo volumetto stampai, a mie spese, 500 copie. Non vi fu lancio. Tra vendite e omaggi ne andarono 300. Mi restavano 200 copie, che pensai di mascherare come seconda edizione presso l’editore Guanda. Quello che ho fatto non è serio, ed è bene dirlo» (Delfini, I Diari 1927-1961, Torino 1982, p. 15). È da notare che ancora oggi la falsa seconda edizione inganna gli studiosi meno attenti ai fatti bibliografici.