Sul modo di dirigere i Palloni Aerostatici. Due conferenze fatte nei giorni 28 aprile e 5 maggio 1872 nella grande aula della R. Università di Palermo dal Professore Pietro Blaserna, raccolte per cura di V. Saporito-Ricca e rivedute dallAutore.
Sul modo di dirigere i Palloni Aerostatici. Due conferenze fatte nei giorni 28 aprile e 5 maggio 1872 nella grande aula della R. Università di Palermo dal Professore Pietro Blaserna, raccolte per cura di V. Saporito-Ricca e rivedute dallAutore. | Libros antiguos y modernos | Blaserna Pietro
Sul modo di dirigere i Palloni Aerostatici. Due conferenze fatte nei giorni 28 aprile e 5 maggio 1872 nella grande aula della R. Università di Palermo dal Professore Pietro Blaserna, raccolte per cura di V. Saporito-Ricca e rivedute dallAutore.
Sul modo di dirigere i Palloni Aerostatici. Due conferenze fatte nei giorni 28 aprile e 5 maggio 1872 nella grande aula della R. Università di Palermo dal Professore Pietro Blaserna, raccolte per cura di V. Saporito-Ricca e rivedute dallAutore. | Libros antiguos y modernos | Blaserna Pietro
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Detalles
- Año de publicación
- 1872
- Lugar de impresión
- Torino,
- Autor
- Blaserna Pietro
- Editores
- Ermanno Loescher,
- Materia
- INGEGNERIA MATEMATICA PRIME EDIZIONI FIUMICELLO UDINE
- Idiomas
- Italiano
Descripción
25,3×16,5 cm; 36 pp. e una c. di tav. Brossura editoriale con titolo impresso in nero entro cornice al piatto anteriore. Un piccolissimo difetto al margine basso del dorso. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione e a fogli ancora chiusi. Prima edizione di questo importante studio nella storia dei voli aerostatici italiani, scritto dal celebre matematico e fisico italiano Pietro Blaserna (Fiumicello in provincia di Udine, 22 febbraio 1836 Roma, 26 febbraio 1918). Lautore fu il fondatore della Scuola Pratica di Fisica allUniversità di Roma. Dal 1879 l 1907 fu il presidente del Consiglio di meteorologia e geodinamica. Fu anche presidente dellAccademia dei Lincei. Fra i massimi studiosi italiani della seconda metà dellottocento a lui si devono numerosi esperimenti e ricerche sullinduzione, sullindice di rifrazione degli alcoli, sul calore, sulla cinetica dei gas e sullacustica. Fu anche uno dei membri fondatori del Club Alpino Italiano. In questopera, lautore, descrive alcuni tipi di motore che potrebbero essere utilizzati per rendere più manovrabili i palloni aerostatici e si impegna a dimostrare lutilità di tali mazzi di locomozione nello studio di varie discipline scientifiche fra le quali proprio la meteorologia e la geodinamica. Esemplare non comune a trovarsi ancora a fogli chiusi. Rif. Bibl.: Caproni-Bertarelli, pag. 165; Boffito pag. 73.