Teorica de' verbi italiani regolari, anomali, difettivi e malnoti compilata sulle opere del Cinonio, del Pistolesi, del Mastrofini e d'altri più illusstri grammatici per uso de' giovinetti e di chiunque altro studioso di correttamente parlare e scrivere
Teorica de' verbi italiani regolari, anomali, difettivi e malnoti compilata sulle opere del Cinonio, del Pistolesi, del Mastrofini e d'altri più illusstri grammatici per uso de' giovinetti e di chiunque altro studioso di correttamente parlare e scrivere | Libros antiguos y modernos | Compagnoni Giuseppe
Teorica de' verbi italiani regolari, anomali, difettivi e malnoti compilata sulle opere del Cinonio, del Pistolesi, del Mastrofini e d'altri più illusstri grammatici per uso de' giovinetti e di chiunque altro studioso di correttamente parlare e scrivere
Teorica de' verbi italiani regolari, anomali, difettivi e malnoti compilata sulle opere del Cinonio, del Pistolesi, del Mastrofini e d'altri più illusstri grammatici per uso de' giovinetti e di chiunque altro studioso di correttamente parlare e scrivere | Libros antiguos y modernos | Compagnoni Giuseppe
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Detalles
- Año de publicación
- 1817
- Lugar de impresión
- Milano
- Autor
- Compagnoni Giuseppe
- Editores
- Presso A. F. Stella (G. Pirotta)
- Materia
- Linguistica, Lingua italiana, Prime edizioni
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Excelente
- Idiomas
- Italiano
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- True
Descripción
In-8°, pp. XIII, 318, brossura editoriale gialla con titolo entro bordura e pecetta del tempo al piatto ('Trovasi vendibile presso la Tipografia di Vigevano'). Bella copia in barbe. Prima edizione. il nome del compilatore figura nella lettera preliminare allo Stella. Il Compagnoni (Lugo di Romagna, 1754-Milano, 1833), sacerdote in gioventù, smessa la tonaca in seguito al suo allontanarsi dalla religione (cui fece però ritorno alla fine dei suoi anni), fu Deputato di Lugo all'Assemblea Cispadana di Reggio Emilia, facendo proclamare il tricolore come bandiera nazionale italiana il 7 gennaio del 1797 ('inventore del tricolore italiano' lo disse il Rava in un saggio del 1926, e a tal proposito lo ricorda commossamente il Carducci nello scritto 'Per il Tricolore'), sicché la sua nomea resta più associata alla sua attività politico-patriotica che alla pur ingente produzione letteraria. Professore di 'gius pubblico universale' a Ferrara, fu anche Segretario del Consiglio Legislativo della Repubblica Italiana e del Consiglio di Stato del Regno Italico, direttore di riviste come il 'Mercurio d'Italia', autore delle fortunatissime 'Veglie del Tasso' (prose di convulso Romanticismo che si fingono dettate dal Tasso innamorato di Eleonora d'Este), oppositore del sermone 'Sulla Mitologia' di Vincenzo Monti, poligrafo instancabile, autore di lavori grammaticali, di compilazioni storiche, di traduzioni da varie lingue. Cfr. Rava, Giuseppe Compagnoni da Lugo inventore del tricolore italiano, Roma, 1926.