Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Teresa Margolles. Periferia dell'agonia. Ediz. italiana e inglese

Teresa Margolles. Periferia dell'agonia. Ediz. italiana e inglese | Libros antiguos y modernos | Angel Moya Garcia

Libros antiguos y modernos
Angel Moya Garcia
Quodlibet, 2023
14,25 € 15,00 €
(Macerata, Italia)

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 2023
  • ISBN
  • 9788822908735
  • Páginas
  • 96
  • Serial
  • Dispositivi sensibili (5)
  • Editores
  • Quodlibet
  • Formato
  • 240×166×15
  • Curador
  • Angel Moya Garcia
  • Materia
  • Margolles, Teresa, Storia dell’arte, Installazioni artistiche, Singoli artisti, monografie d’arte, Prima metà del XXI secolo, 2000–2050
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano, Inlgés
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Teresa Margolles (Culiacán, Messico, 1963) è un'artista visiva che esamina le cause e le conseguenze sociali della morte attraverso opere d'arte che si concentrano sui temi della violenza, del genere e dell'alienazione. Il volume documenta il progetto" Periferia dell'agonia" presentato al Mattatoio di Roma, con un'installazione ambientale che occupa l'intero spazio espositivo. Il padiglione è occupato da un perimetro di tende industriali in plastica rossa che viene concepito come un corpo trafitto, ferito, accoltellato, attraversato e attraversabile; all'interno di questo perimetro, un grande tavolo retroilluminato ospita una tela lunga ventitré metri usata in passato per coprire i corpi di persone assassinate, scandendo un percorso sinestetico in cui il pubblico è invitato a camminare perifericamente intorno all'agonia dell'altro. Unitamente all'installazione, nel volume viene presentata una serie di azioni svoltesi durante tutta la durata della mostra e che hanno permeato sia l'interno dello spazio espositivo che, soprattutto, lo spazio urbano della città. Con testi di Angel Moya Garcia, Guillermo Fadanelli e Oscar Gardea.

Logo Maremagnum es