Traversate del deserto
Traversate del deserto | Libros antiguos y modernos | AA. VV. (A cura dei figli del deserto, Fusignano)
Traversate del deserto
Traversate del deserto | Libros antiguos y modernos | AA. VV. (A cura dei figli del deserto, Fusignano)
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1986
- Lugar de impresión
- Ravenna
- Autor
- AA. VV. (A cura dei figli del deserto, Fusignano)
- Páginas
- pp. 228
- Editores
- Ravenna, Essegi,
- Materia
- photography, ,
- Descripción
- paperback
- Conservación
- Excelente
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Usado
Descripción
Volume pubblicato in occasione della mostra tenutasi a Fusignano, 1986. Testi di Giorgio Agamben, Jean Baudrillard, Gerald Bisinger, Gianni Celati, Jean-Paul Curnier, Max Frisch, Gabriel Josipovici, Gilles Lipovetski, Giuliano Scabia. Fotografie in bianco e nero e colori di Olivo Barbieri, Paul David Barkshire, Jean-Paul Curnier, Vittore Fossati, Carlo Gajani, Luigi Ghirri (presente con 3 foto), Guido Guidi, Klaus Kinold, Manfred Willmann. Biografie In copertina "Allevamento di polvere" di Duchamp - Man Ray in una elaborazione serigrafica di Ottavio Gigliotti. Cm 22x24. pp. 228. . Ottimo (Fine). . . . "Quanto deserto vi è su questo pianeta che ci ospita non l'avevo mai saputo prima, l'avevo soltanto letto; nè mai avevo saputo fino a qual punto tutto ciò di cui viviamo sia il dono d'una piccola oasi, inverosimile come la grazia"Da questa folgorante intuizione, annotata da Max Frisch in Stiller, alla mareggiata che recentemente ha investito il litorale adriatico, facendo scoprire ad un tratto che 30 o 40 km di costa, devastati dal turismo e dalle speculazioni, sono un puro deserto senza ripari: tra queste due illuminazioni c'è un filo di pensiero che, se sviluppato, ci porta a vedere il deserto sulla soglia d'ogni luogo abitato, e ci porta anche a vedere il carattere illusorio d'ogni addomesticamento del pianeta [...]Negli scrittori e fotografi che qui presentiamo, il deserto è questo cammino, la via del silenzio, la celebrazone della piccola oasi, la scoperta di qualche traccia mitica baluginante, o accecante, o commovente, un fiore, un animale, un sasso, nell'indifferente deserto planetario - ciò che comunque, nelle nostre lingue, si chiama Natura"