Venezia. Immaginario notturno
Venezia. Immaginario notturno | Libros antiguos y modernos | CAMPIGOTTO, Luca (Venezia, 1962)
Venezia. Immaginario notturno
Venezia. Immaginario notturno | Libros antiguos y modernos | CAMPIGOTTO, Luca (Venezia, 1962)
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Detalles
- Año de publicación
- 2006
- ISBN
- 9788889032602
- Lugar de impresión
- Roma
- Autor
- CAMPIGOTTO, Luca (Venezia, 1962)
- Páginas
- pp. 120
- Editores
- Roma, Contrasto,
- Edición
- Prima edizione (First Edition)
- Materia
- photography, photography: photobooks,
- Descripción
- hardcover
- Descripción
- Dedica e firma autografe dell'Autore (Inscribed and signed by the Author)
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa dura
- Copia autógrafa
- True
- Condiciones
- Usado
Descripción
Testo e 65 fotografie in bianco e nero, di cui alcune a piena pagina, di Luca Campigotto. Estratto di un testo di Henry James ("Venice", The Century Magazine, XXV, Nov. 1882) . Cm 26x30. pp. 120. Dedica e firma autografe dell'Autore (Inscribed and signed by the Author). Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . Le visioni notturne della laguna veneta, tra una Venezia teatrale e una Marghera più da cinema, sono il tema d'elezione di Luca Campigotto, fotografo veneziano che ha fatto delle visioni di questa città la meta dei suoi percorsi e l'oggetto del suo lavoro di fotografo, gli scenari della sua memoria. Il volume riprende un lavoro precedente, ormai celebre, Venetia Obscura, depurandolo e rinnovandolo, presentato in questa nuovo accostamento con le immagini di Marghera, realizzate qualche anno fa per la Biennale. Campigotto tratta il paesaggio come scenografie e traccia una linea di continuità tra due "scenari" così diversi come Venezia e Marghera, uniti dalla vicinanza di spazio e dalla comune linea dell'acqua con cui convivono."Attraverso l'artificio fotografico - la sua natura ambigua, di inevitabile menzogna - ho cercato di ricostruire le scenografie della mia immaginazione. Venezia è una vedova secolare. Sublime e malarica ogni notte, quando resta abbandonata a se stessa, ai gatti, alla ciurma degli innamorati respinti. Al buio, è un corpo che si lascia esplorare; un repertorio che disvela l'archeologia stessa del panorama, e concede il privilegio di un viaggio nel tempo." (Luca Campigotto)Luca Campigotto è nato a Venezia nel 1962. Dopo la laurea in Storia moderna, si dedica professionalmente alla fotografia, in particolare al reportage sociale e al paesaggio, combinando un intenso lavoro di ricerca con l'attività indirizzata all'editoria e all'industria. Nel 1995 pubblica Venetia Obscura e nel 1997 Molino Stucky 1895-1995. Espone in Italia e all'estero e i suoi lavori sono presenti in collezioni private e pubbliche.