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Grabados

Della BELLA Stefano

Combattimento e balletto a cavallo

1652

1200,00 €

Antiquarius Libreria

(Roma, Italia)

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Detalles

Año de publicación
1652
Formato
395 X 240
Grabadores
Della BELLA Stefano

Descripción

Acquaforte 1652, nel margine inferiore: Nave Del Colombo gia Trasformata da Nettuno in Orca Marina, et ora da Proteo ritornata nella prima sua Forma con l'ordina.za dei Cavalieri che devano/ sopra essa Andar al Conquisto dell'Oriente per l'August.ma Casa d'Austria e, più in basso D ' Bella. Ordinato dal Granduca Ferdinando II di Toscana e concepito da Tommaso Guidoni, il balletto fu eseguito nell'anfiteatro del giardino di Boboli. Alfonso Parigi disegnò i costumi, le decorazioni e il carro di Nettuno. Ferdinando Tacca disegnò il carro del mostro marino. Le impressioni dell'incisione furono pubblicate con il poema in versi di Benedetto Rigogli in: Combattimento e balletto a cavallo rappresentato di notte in Fiorenza . (Firenza : Nella stamperia di S.A.S. alla Condotta, 1652). La stampa raffigura il balletto a cavallo noto come Proteo e Fama, eseguito a Firenze la sera del 28 aprile 1652 in onore della visita di Anna de' Medici, Ferdinando Carlo d'Austria e Sigmund Franz d'Austria; fanti, tedofori e cavalieri marciano nell'arena, scortando la nave di Cristoforo Colombo. Sullo sfondo, un mostro marino emerge da un monte ornato da un'aquila a due teste; la firma dell'incisore è incompleta, con solo le lettere "D Bella" visibili. ' Stefano della Bella fu uno degli incisori più interessanti e originali nella Firenze del XVII secolo e può considerarsi l’unico geniale continuatore dell’opera di Jacques Callot. La sua educazione artistica ebbe inizio a Firenze nella bottega degli orafi Gasparo Mola e Orazio Vanni, e la precisione del segno, tipica dell’arte orafa resterà caratteristica del suo stile. Studiò poi presso Giovanni Battista Vanni e forse anche presso il Cantagallina e Cesare Dandini, ma ben presto si dedicò all'incisione. Il suo vero maestro può considerarsi Jacques Callot, l’incisore francese che soggiornò a lungo a Firenze lasciando una forte impronta nel panorama artistico della città. Gli anni più importanti della sua carriera sono quelli che trascorre a Parigi, dal 1639 al 1650, stipendiato da Lorenzo de' Medici: lavorò insieme ad Israel Silvestre, con gli editori Langlois, Ciartres e Pierre Mariette, per stampatori francesi e per commissioni di gran prestigio, come quelle del 1641 per il cardinale Richelieu che gli affidò le illustrazioni delle sue imprese guerresche. Intorno al 1647, durante un viaggio in Olanda, dove eseguì le acqueforti con le vedute del porto di Amsterdam, incontrò Rembrandt e da quella data notiamo una eco profonda dell’arte dell’olandese nella grafica del Della Bella. ' Bellissima prova di questa rara incisione, impressa su carta vergata con filigrana “le tre rocce” (simile a Lieure 4), con margini, in perfette condizioni.Timbro di collezione al verso sconosciuto al Lugt. Bibliografia De Vesme - Massar Stefano della Bella (1971) n. 66; “Il luogo teatrale a Firenze” 11.7. Etching, 1652, signed at lower right. After Alfonso Parigi. In lower margin: ' Naue del Colonbo gia trasformata da Nettunno in orca marina, et ora da Proteo ritornata nella prima sua forma con l'ordina.za de caualieri che deuano sopra essa andar al conquisto del Oriente per l'august.ma casa d'Austria A fine impression, printed on contemporary laid paper with "three rocks" watermark (close to Lieure 4), with margins, perfect condition. Ordered by Grand Duke Ferdinando II of Tuscany and conceived by Tommaso Guidoni, the ballet was performed in the amphitheater of the Boboli gardens. Alfonso Parigi designed the costumes, the decorations, and the float of Neptune. Ferdinando Tacca designed the float of the sea monster; Impressions of the etching were issued with Benedetto Rigogli's poem in verse in: Combattimento e balletto a cavallo rappresentato di notte in Fiorenza . (In Fiorenza : Nella stamperia di S.A.S. alla Condotta, 1652). The print depicts the horse ballet known as Proteo e Fama, performed in Florence on the evening of April 28, 1652 in honor of the visit of Anna de' Medici, Ferdinand Karl of Austria and Sigmund Franz of Austria; Infantrymen, torchbearers, and cavaliers are shown marching in the arena, escorting the ship of Christopher Columbus. In the background, a sea monster emerges from a mount adorned with a double-headed eagle; The etcher's signature is incomplete, with only the faint letters "D Bella" visible. Unknown colection mark, on verso. Stefano della Bella was one of the most interesting and original engravers in 17th-century Florence and can be considered the only brilliant continuator of Jacques Callot's work. His artistic education began in Florence in the workshop of the goldsmiths Gasparo Mola and Orazio Vanni, and the precision of sign, typical of the goldsmith's art, will remain characteristic of his style. He then studied under Giovanni Battista Vanni and perhaps also under Cantagallina and Cesare Dandini, but soon turned to engraving. His real master can be considered Jacques Callot, the French engraver who stayed in Florence for a long time and left a strong imprint on the city's artistic scene. The most important years of his career were the ones he spent in Paris, from 1639 to 1650, salaried by Lorenzo de' Medici: he worked together with Israel Silvestre, with the publishers Langlois, Ciartres and Pierre Mariette, for French printers and for commissions of great prestige, such as those of 1641 for Cardinal Richelieu, who entrusted him with illustrations of his warlike exploits. Around 1647, during a trip to Holland, where he executed etchings with views of the port of Amsterdam, he met Rembrandt, and from that date we note a profound echo of the Dutchman's art in Della Bella's graphic work. Bibliografia De Vesme - Massar Stefano della Bella (1971) n. 66; “Il luogo teatrale a Firenze” 11.7. Cfr.
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