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Grabados

BERTELLI Donato

Il Vero Disegno e l'istato di Parma Città Nobilissima, e Illustrissima in Lombardia

1569

900,00 €

Antiquarius Libreria

(Roma, Italia)

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Detalles

Año de publicación
1569
Lugar de impresión
Venezia
Formato
260 X 185
Grabadores
BERTELLI Donato

Descripción

Veduta prospettica della città relativa all’assedio della città nell’estate del 1551, voluto da papa Giulio III per contrastare l’allenza tra i Farnese e la Francia. Si basa sul modello silografico introdotto da Bartélémy Bonhomme a Lione nel 1557, che rappresenta la prima veduta della città, ripresa da un punto di vista basso posto ad ovest. Si tratta comunque di un disegno abbastanza approssimativo per il tessuto urbano, più dettagliato e accurato nella rappresentazione delle fortificazioni. All’inerno della cinta muraria Parma si presenta in una sintesi di pochi edifici per i quali l’autore tenta di raggiungere una certa connotazione architettonica. In Italia il modello venne introdotto da Paolo Forlani, con la veduta contenuta nel Il primo libro delle citta et fortezze del mondo edito a Venezia nel 1567. La veduta, poco nota alla letteratura, è pubblicata dalla tipografia di Donato Bertelli. Alcuni esemplari della veduta si trovano, infatti, inseriti nella raccolta ' Le vere imagini et descritioni delle piu nobili città del mondo, edita a Venezia da Donato nel 1569. “In assoluta concorrenza con le raccolte di Forlani e di Ferrando Bertelli, fu pubblicata a Venezia, sempre a cura di Donato Bertelli nel 1569, la raccolta ' Le vere imagini et descritioni delle piu nobilli città del mondo. Verae illustrissimae cuiusque urbis imagines nunc prim[um] typis impressae. Venetiis, Apud Donatum Bertellii ad signum divii Marci MDLXIX. Come quella di Ferrando, l’opera contiene un frontespizio allegorico inciso, con un titolo bilingue in italiano e latino, e con la dedica a Iohan Jacob Fugger von Kirhberg (1514-1575), banchiere tedesco mecenate delle arti: ' Illustri, ac generoso heroi d. Ioanni Iacobo Fuggero Kirchbergae, Weissenhorni, et c. domino caesareae maiestatis consiliario dicatae. La raccolta, che conobbe una ristampa nel 1574 e una nel 1578, comprende il titolo e 21 piante o vedute di città. Si tratta, dunque, solo di una selezione incentrata sulle città principali, rappresentate da tavole derivate dal “Primo Libro”, già replicate ' nel Civitatum aliquot insigniorum et locorum ' del 1568. Vengono escluse le immagini delle città fortificate ungheresi e dei luoghi minori, in una sorta di prodotto elitario, meno innovativo ma più curato dal punto di vista grafico. Valerio (cfr. ' Piante e vedute di Napoli dal 1486 al 1599, 1998, p. 45) descrive l’esemplare conservato alla Jerome & Ann Fisher Fine Arts Library della University of Pennsylvania [711.4 B486], datato 1569, e la ristampa del 1578 conservata alla Public Library di New York. Entrambi differiscono, per contenuto e ordinamento delle tavole, da quello conservato alla Biblioteca Angelica di Roma [BB-12-9] e da quello alla Stanford University, che recano entrambi la data 1578. L’unico elemento comune a tutte le edizioni è la presenza della pianta di Venezia (come prima tavola. Non è raro trovare le tavole di Bertelli conservate in raccolte fattizie di grande formato: in quella della Universiteto Biblioteka di Vilnius (cfr. Dzikowski, ' Katalog atlasów Biblioteki Uniwersyteckiej Stefana Batorego, 1940) sono presenti la quasi totalità delle tavole che compongono la raccolta, come pure nel cosiddetto “Atlante Aragona” (conservato in un’anonima collezione privata americana e del quale siamo riusciti ad avere le immagini). Numerose le tavole presenti nella collezione della Raccolta Bertarelli [VOL EE 46 (1-240)], conservata al Castello Sforzesco di Milano” (cfr. Stefano Bifolco, ' Città e Fortezze Principali del Mondo. Le prime raccolte italiane di cartografia urbana e gli isolari del XVI secolo ' in “Cartografia e topografia italiana del XVI secolo”, 2018, pp. 124-125). Donato è stampatore ed editore attivo a Venezia in Merzaria all’insegna di S. Marco. Nato probabilmente a Padova, come si deduce dalla sua firma su alcuni rami, ' Donatus Bertellius Patavinus, la sua attività, sulla base delle opere da lui pubblicate, si pu?. View of the city during the siege in the summer of 1551, wanted by Pope Julius III to contrast the alliance between the Farnese and France. Cfr.
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