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La Madonna di Santa Margherita

Grabados
Maestro IQV
1540
2500,00 €
(Roma, Italia)
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Detalles

  • Año de publicación
  • 1540
  • Formato
  • 240 X 335
  • Grabadores
  • Maestro IQV
  • Descripción
  • C. Jenkins "Prints at the Court of Fontainebleau c. 1542-47", vol. III, p. 44, IQV 16; A. Ippolitov, 2004, pp. 188-89, n. 93; cfr. Copertini, pp. 107/111; Parmigianino e il manierismo europeo pp. 218/219, 2.2.21; Massari, Iulio Bonasone pp.38/39, 10.

Descripción

Acquaforte e bulino, circa 1540/45. Da un soggetto del Parmigianino. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, irregolarmente rifilata all’interno della linea del rame [lastra tagliata in basso di circa 15 mm], tracce di piega di carta centrale, leggere abrasioni, nel complesso in buono stato di conservazione. L'incisione viene elencata tra le opere del Maestro IQV nel recente catalogo di Catherine Jenkins "Prints at the Court of Fontainebleau c. 1542-47" [IQV 16]. Precedentemente viene descritta da Ippolito come un maestro italiano anonimo della seconda metà del XVI secolo.Sempre Jenkins descrive solo 8 esemplari conosciuti di questa incisione.L’opera è in relazione con il dipinto del Parmigianino ora nella Pinacoteca di Bologna, eseguito dall’artista nel 1529 per la chiesa e monastero di Santa Margherita. La composizione raffigura la Vergine con il Bambino, Santa Margherita, San Benedetto, San Girolamo e un angelo. Il Copertini descrive una sola opera a stampa coeva derivante dall’olio su tavola del Parmigianino, un bulino di Giulio Bonasone, databile circa al 1543. Rispetto al dipinto la stampa d presenta delle lievi differenze che lasciano supporre che Giulio si sia ispirato al disegno preparatorio, ora perduto. L’opera qui descritta, si differenzia dal dipinto essenzialmente per la mancanza del paesaggio sullo sfondo, sostituito da un letto con baldacchino; è altresì probabile che l’artista si sia ispirato al disegno preparatorio. Importante e rarissimo documento della grafica manierista. Etching and engraving, 1540/45. After a subject by Parmigianino. Magnificent work, printed on contemporary laid paper without watermark, irregularly trimmed inside the platemark [cut at the bottom for bout 15 mm], signs of central fold, light abrasions, otherwise in good condition. This work, derives from the painting, nowadays in the Pinacoteca of Bologna, realized by Parmigianino in 1529 for the church and monastery of St. Margareth. The engraving is listed among the works of Master IQV in Catherine Jenkins' recent catalog "Prints at the Court of Fontainebleau c. 1542-47" [IQV 16]. Previously it is described by Ippolitov (Parmigianinno, 2004) as an anonymous Italian master of the second half of the sixteenth century.Jenkins describes only 8 known specimens of this engraving.The composition depicts the Holy Virgin with the Child, St. Margareth, St. Benedict, St. Jerome and an Angel. Copertini reports only one engraving of the period deriving from Parmigianino’s work: an engraving by Giulio Bonasone, 1543 circa. Unlike the painting, the print shows different details: there is no landscape in the backgound, but a baldachin. This makes us presume that the print derives directly from the lost preparatory drawing.Very rare. Cfr. C. Jenkins "Prints at the Court of Fontainebleau c. 1542-47", vol. III, p. 44, IQV 16; A. Ippolitov, 2004, pp. 188-89, n. 93; cfr. Copertini, pp. 107/111; Parmigianino e il manierismo europeo pp. 218/219, 2.2.21; Massari, Iulio Bonasone pp.38/39, 10.

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