Detalles
Lugar de impresión
Venezia
Materia
Pacifico e Oceania
Descripción
Raro secondo stato della carta, proveniente dal quinto volume dell’opera Raccolta di tutti i viaggi fatti intorno al mondo da diverse nazioni dell’Europa di Jean Pierre Berenger edito nel 1794-96 illustrato con carte dell’editore veneziano Zatta. Rispetto alla medesima carta inserita in “Atlante novissimo”, cambiano il titolo e la data. Bel cartiglio figurato.Buono stato di conservazione con pieghe editoriali e traccia di restauri agli angoli delle medesime.La carta viene per la prima volta pubblicata in Atlante Novissimo dello Zatta, edito tra il 1779 ed il 1785. Atlante fra i più belli e completi mai pubblicati in Italia nel XVIII secolo, l'opera più famosa dello Zatta. L’Atlante Novissimo, come si specifica anche nel titolo, è “accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi”. Tra le novità più significative vi è la comparsa delle nuove isole scoperte nell'Oceano Pacifico da James Cook e la prima carta italiana della Nuova Zelanda. Le illustrazioni furono ' ideate e disegnate dai suoi collaboratori Giovanni Marco Pitteri, Anton Friedrich Busching, Pietro Antonio Novelli ed incise da Giuliano Zuliani. Il primo tomo dell’atlante è introdotto da un breve saggio di geografia generale dove l’autore definisce in modo sintetico e preciso gli elementi che compongono i reticoli eclittico ed equatoriale usati nelle tavole. Interessante la sezione dove si sofferma ' a descrivere il fenomeno della precessione degli equinozi e quello della variazione ciclica dell'obliquità dell'eclittica. Acquaforte, stampata su carta vergata coeva, coloritura coeva dei contorni, in buone condizioni. ' - THE VERY RARE SECOND EDITION OF 1794 - Taken from 'Raccolta di tutti i viaggi fatti intorno al mondo da diverse nazioni dell’Europa' by Jean Pierre Berenger. The date is changed into 1794Antonio Zatta's map of New Zealand is not only one of the first to show the results of Cook's voyages, but is also one of the most attractive of the islands. Considerable coastal detail, with reference to the Endeavour's path, and a little and surmised internal detail. The map delineates two islands, tentatively identifying the Southern Island separate. The map shows Cook's tracks around the island, along with the astronomical observations. Nice topographical detail is shown, along with a blend of native and European place names on the islands. The map includes several annotations. The decorative cartouche, in full original colour, shows a native village scene. New Zealand, though discovered by Tasman in 1642, received no further European exploration until the first Pacific voyage of James Cook. Cook sailed the coast of New Zealand for 6 months, proving that it was not part of the Great Southern Continent, as many had believed. Cook visited New Zealand several times, with Zatta's map drawn from information provided in the latest of his voyages. Cfr.