Maria Canera di Salasco. Contessa La Torre, ritratto a mezza figura
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Detalles
- Materia
- Maria Canera di Salasco, Risorgimento, Regno delle Due Sicilie,, Francesco II di Borbone
Descripción
Litografia originale su carta di Gaetano Riccio tratta da Domenico Valente, Storia della guerra di Sicilia, Napoli, 1862. Tavola sciolta, cm 35×25. Naturali tracce d’uso, qualche fioritura, strappo al margine destro. Litografia originale raffigurante Maria Canera di Salasco. Contessa La Torre, protagonista delle vicende risorgimentali italiane. La tavola è tratta dall’opera di Domenico Valente, Storia dell’Italia centrale dopo la pace di Zurigo e della guerra di Sicilia e dei fatti posteriori, Napoli, A. Morelli, 1862. Una delle più importanti testimonianze iconografiche e narrative degli eventi legati alla spedizione dei Mille e alla successiva integrazione della Sicilia nel Regno d’Italia. Il ritratto, realizzato secondo il gusto ottocentesco, restituisce un’immagine ufficiale e celebrativa del personaggio, sottolineandone il ruolo istituzionale, militare o politico all’interno del processo risorgimentale. Si tratta di una stampa originale dell’epoca, non di una riproduzione moderna, destinata in origine alla consultazione e alla divulgazione storica, oggi apprezzata come documento collezionistico e iconografico. Esemplare di sicuro interesse per collezionisti di Risorgimento italiano, storia militare, iconografia ottocentesca e per studiosi del processo di unificazione nazionale. Maria Canera di Salasco [Torino?1834-Mendrisio 1839] Figlia del Capo di Stato Maggiore dell’esercito piemontese passato alla storia come colui che firmò l’armistizio con le armate austriache che pose fine alla Prima guerra d’Indipendenza, Maria non fu una “cortigiana” in cerca di avventure: fu una donna lucida e volle interpretare un ruolo che la società dell’epoca le rifiutava perché non poteva essere concepito per una donna. La sua vita fu passione politica, fu una donna fuori dagli schemi, che non si riconobbe nel destino di madre o di moglie.<BR>