Novecentisti e avanguardie italiane XVIII Biennale di Venezia Stampa del 1932
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Detalles
Descripción
Rara stampa estratta da pubblicazione del 1932 Alla XVIII Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia del 1932, il gruppo dei Novecentisti si presentò con opere che, pur guardando alla tradizione e alla solidità formale del passato, cercavano un linguaggio moderno e misurato, lontano da eccessi cromatici e contrasti violenti. Tra i protagonisti figuravano artisti come Temma Caserila, apprezzata per la qualità pittorica e per un ritratto dai toni caldi e terrosi, e gli italiani residenti a Parigi, riuniti nella sala 28, tra cui Gino Severini, autore di nature morte raffinate per disegno, colore e luminosità, capaci di esprimere quasi lo “spirito delle rose”, e Filippo De Pisis, con opere di forte personalità e sensibilità cromatica. Accanto a loro, Primo Conti consolidava il proprio stile, mentre altri autori si muovevano tra suggestioni impressioniste e ricerche più ardite. Non mancava la presenza di pittori legati al futurismo, considerati “estremisti” per la loro spinta innovativa, e di giovani artisti che univano audacia, gioia creativa e consapevolezza tecnica, offrendo un quadro vivace e variegato della scena artistica italiana tra classicismo novecentista e avanguardia. Dimensioni Cm 25,00 x 30,00 Codice prodotto: S.I. - 070 PayPal Carta di credito Bonifico bancario Inserita dentro plico di adeguate dimensioni per proteggerne l'integrità Spedizione con posta ordinaria o raccomandata scelta dall’Acquirente nel momento del pagamento Clicca qui per accedere al nostro Store ed al suo sterminato archivio