Roma Vetus - Rome Ancienne
Roma Vetus - Rome Ancienne | Grabados | BLAEU Johannes
Roma Vetus - Rome Ancienne
Roma Vetus - Rome Ancienne | Grabados | BLAEU Johannes
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1704
- Lugar de impresión
- Amsterdam
- Formato
- 543 X 485
- Grabadores
- BLAEU Johannes
- Materia
- Roma
- Descripción
- Caldana, "Roma Antica", 2013, p. 98, n. I.45; Scaccia Scarafoni, "Le Piante di Roma", n. 36.
Descripción
Pianta di Roma antica, orientata con il nord a sinistra. "A proiezione obliqua; orografica. Veduta a volo d'uccello con la raffigurazione dei soli edifici e monumenti pubblici principali, rappresentati in alzato" (cfr. Scaccia Scarafoni p. 36). La mappa deriva da quella di Johannes Blaeu del 1663, della quale â a differenza di quanto erroneamente affermato da Alberto Caldana - è una perfetta riedizione, derivante dalla stessa lastra, con alcune modifiche e la scomparsa dello stemma e della dedica a Simone van Hoorn, sindaco di Amsterdam e governatore della Compagnia delle Indie (VOC): "Quella del Mortier non è dunque un ristampa della precedente del 1663, come si legge in qualche repertorio, ma una perfetta riedizione [â¦] lo dimostrano alcune varianti, il titolo in latino al centro in alto rialzato per far posto alla sottostante traduzione in francese, i toponimi interamente riscritti e leggermente più grandi dell'originale, soprattutto la scomparsa del ricco stemma del nobile Simone van Hoorn e del cartiglio con la dedica allo stesso, a firma del Blaeu" (cfr. Caldana, p. 98). L'opera è per la prima volta pubblicata nel Theatrum Civitatum et admirandorum Italiae, stampato da Johannes Blaeu ad Amsterdam nel 1663. Esemplare tratto dal Nouveau Theatre de l'Italie pubblicato ad Amsterdam nel 1704/5 da Pierre Mortier e ristampato da R. Alberts nel 1724. Johannes Blaeu, durante la sua lunga attività editoriale pubblica tre volumi sulle città italiane. Nel 1663 i primi tre, suddivisi in Stato della Chiesa, Roma e Regno di Napoli e Sicilia. Alla sua morte i suoi eredi danno alla luce altri due volumi datati 1682 incentrati sulle città del Piemonte e della Savoia, poi ristampati da altri editori nel 1693 e 1697. Il francese Pierre Mortier pubblica una ristampa nel 1704/5, intitolata Nouveau Theatre de lâItalie. Lâopera è in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, integrate dallâaggiunta di numerose nuove mappe di proprio disegno, raffiguranti le città della parte settentrionale della penisola, racchiuse nel primo volume dellâopera. Lâatlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese ed olandese. La particolarità che differenzia le due edizioni di Blaeu e Mortier è rappresentata dal fatto che il testo non è al verso della singola mappa (che quindi è bianca nel retro), ma si trova allâinizio di ogni singolo volume. Il grande successo dellâopera diede origine ad unâulteriore ristampa, praticamente identica, curata da R. Alberts ed edita nel 1724/5. Le opere tratte dalla prima edizione del Blaeu, 1663, sono caratterizzate dalla presenza del testo al verso, qui assente. Acquaforte, finemente colorata a mano, in perfetto stato di conservazione. Bibliografia Caldana, "Roma Antica", 2013, p. 98, n. I.45; Scaccia Scarafoni, "Le Piante di Roma", n. 36.