Detalles
Grabadores
CARPIONI Giulio
Descripción
Acquaforte, 1650, firmata in lastra in basso a destra. Esemplare nel secondo stato di tre, con l’indirizzo dell’editore Matteo Cadorin aggiunto in basso al centro. Straordinaria prova, caratterizzata dal plate-tone tipico delle prime tirature, impressa su carta vergata coeva con filigrana non leggibile, con piccoli margini, in eccellente stato di conservazione. Il graffio di lastra visibile alla destra del San Giuseppe è tipico di tutte le prove del primo e secondo stato. Giulio Carpioni (1613-1679) fu seguace del Parmigianino e poi del veronese Ottino del quale subì influenze di eco caravaggesca, il Carpioni è uno dei più interessanti interpreti del classicismo neo venezianeggiante del Seicento in Italia settentrionale. Unendo esperienze più varie, che vanno dal realismo lombardo al classicismo bolognese e soprattutto poussiniano, conosciuto forse tramite le stampe di Pietro Testa, l’artista raggiunge un linguaggio figurativo personalissimo, tra i più interessanti della contemporanea pittura veneta, legati soprattutto alle sue celebri raffigurazioni di baccanali e scene pastorali popolate di ninfe e satiri. Questi temi sono svolti dal Carpioni anche in qualche acquaforte, tecnica che interessò l’artista ' limitatamente a pochi pezzi realizzati, assai rari e tutti pervasi di quello spirito di classicismo affine alle opere realizzate da Poussin nel suo primo periodo romano, alla produzione giovanile di Pietro Testa e di Giovanni B. Castiglione. Notissimo per la sua attività pittorica, si dedicò all’incisione nel periodo iniziale della sua carriera, quasi in fase sperimentale, utilizzando il mezzo incisorio come ricerca espressiva e di forma. Bibliografia Bartsch / Le Peintre graveur (XX.181.5); Calabi 1921 / The etchings of Giulio Carpione (3.II); Mazzoli 2008 / Giulio Carpioni incisore tra classicismo e barocco (5) Etching, 1650, signed on plate at lower right. Example in the second state of three, the address of the editor Matteo Cadorin added at bottom centre. Exceptional proof, characterised by the plate-tone typcal of the first impressions, on contemporary laid paper, unknown watermark, small margins, in very good conditions. The plate has a scratch, whose effects are visible at Saint Joseph's right, which is typical of all the proofs belonging to the first and second states. Giulio Carpioni was af follower of ' Parmigianino and afterwards of Ottino, whose influence led him to know Caravaggio, Carpioni was one of the most interesting artists of the XVII century neo-Venetian Classicism in Northern Italy. He put together various experiences coming from different Regions in Italy (Realism from Lombardy, classicims from Bologna and Poussin) to reach his peculiar and particular style among the most interesting in the contemporary Venetian painting; we have evidences of it in his Bacchanalia and in the landscapes with Nynphs and Satyrs. ' These subjects can be found also in some etching Carpioni realized; he was really fond of this particular technique, although he realized just a few pieces. His etchings, in any case, are extremely rare and they all reveal the influence Poussin had on his classicism and also the interest in Pietro Testa and Giovanni B. Castiglione. ' Carpioni is mainly famous for his paintings; his activity as etcher can be considered a sort of experimentation in his young age. Bibliographic references Bartsch / Le Peintre graveur (XX.181.5); Calabi 1921 / The etchings of Giulio Carpione (3.II); Mazzoli 2008 / Giulio Carpioni incisore tra classicismo e barocco (5) Cfr.