Considerazioni sulla scelta di quello fra i canali del Danubio che conviene preferire per regolarne la foce nel Mar Nero e sulle opere necessarie per conseguire l'intento. Con due appendici
Considerazioni sulla scelta di quello fra i canali del Danubio che conviene preferire per regolarne la foce nel Mar Nero e sulle opere necessarie per conseguire l'intento. Con due appendici | Rare and modern books | Paleocapa Pietro
Considerazioni sulla scelta di quello fra i canali del Danubio che conviene preferire per regolarne la foce nel Mar Nero e sulle opere necessarie per conseguire l'intento. Con due appendici
Considerazioni sulla scelta di quello fra i canali del Danubio che conviene preferire per regolarne la foce nel Mar Nero e sulle opere necessarie per conseguire l'intento. Con due appendici | Rare and modern books | Paleocapa Pietro
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Details
- Year of publication
- 1858
- Place of printing
- Torino
- Author
- Paleocapa Pietro
- Publishers
- Stamperia Reale
- Keyword
- Scienze, Ingegneria idraulica, Danubio
- Dust jacket
- False
- Inscribed
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Used
- First edition
- False
Description
In-8°, pp. 106, brossura posteriore rossa con titolo calligrafato su tassello cartaceo ottagonale al piatto. Manca la carta litografica ripiegata delle bocche del Danubio. Edizione originale di questa rara memoria del Paleocapa pubblicata a cura del Ministero della Marina e svolta in forma di lettera ad Alfonso La Marmora. In fine, 'Prima appendice alle considerazioni sulla scelta del ramo del Danubiano da preferirsi per la regolazione stabile' e e 'Seconda appendice sui lavori provvisionali alla bocca di Soulina'. Il Paleocapa (Nese, Bergamo, 1788-Torino, 1869) fu ingegnre e uomo politico, distintosi per i lavori sulla regolazione del Brenta, dell'Adige e del Tibisco, per la costruzione della diga di Malamocco; i suoi scritti vertono principalmente su materie ferroviarie e idrauliche. Membro del governo provvisorio veneziano nel 1848, deputato al Parlamento Subalpino, Ministro dei Lavori Pubblici nei governi di Casati, D'Azeglio e Cavour e poi Ministro senza portafoglio, senatore e Cavaliere della SS. Annunziata fu uno dei maggiori artefici dell'ampliamento stradale e ferroviario del Piemonte. Per un elenco delle sue opere, cfr. L. Torelli, 'Elenco generale degli scritti editi ed inediti dell'illustre P.P.', Venezia, 1871. Poggendorff, III, parte seconda, col. 1000.