Grida di Carlo II di Spagna e Duca di Milano che concede agli ufficiali del Dazio della Mercanzia di non essere molestati per il porto di armi e dispone la scarcerazione di Giovanni Battista Massiolo ufficiale del Dazio della Mercanzia di Domodossola e di Carlo Viganò ufficiale del Dazio della Mercanzia di Monza. Dato in Milano il 31 Maggio 1682.
Grida di Carlo II di Spagna e Duca di Milano che concede agli ufficiali del Dazio della Mercanzia di non essere molestati per il porto di armi e dispone la scarcerazione di Giovanni Battista Massiolo ufficiale del Dazio della Mercanzia di Domodossola e di Carlo Viganò ufficiale del Dazio della Mercanzia di Monza. Dato in Milano il 31 Maggio 1682. | Rare and modern books |
Grida di Carlo II di Spagna e Duca di Milano che concede agli ufficiali del Dazio della Mercanzia di non essere molestati per il porto di armi e dispone la scarcerazione di Giovanni Battista Massiolo ufficiale del Dazio della Mercanzia di Domodossola e di Carlo Viganò ufficiale del Dazio della Mercanzia di Monza. Dato in Milano il 31 Maggio 1682.
Grida di Carlo II di Spagna e Duca di Milano che concede agli ufficiali del Dazio della Mercanzia di non essere molestati per il porto di armi e dispone la scarcerazione di Giovanni Battista Massiolo ufficiale del Dazio della Mercanzia di Domodossola e di Carlo Viganò ufficiale del Dazio della Mercanzia di Monza. Dato in Milano il 31 Maggio 1682. | Rare and modern books |
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- (LOMBARDIA)
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Manifesto di cm. 50x39. Stemma del Ducato di Milano e capolettera incisi. Lievi tracce del tempo ma buon es. I due ufficiali del Dazio della Mercanzia erano stati arrestati per detenzione di “terzetta” (antica pistola con canna più corta di un terzo di quelle normali). Nelle suppliche - che erano state accolte favorevolmente - entrambi gli agenti avevano sostenuta la necessità di essere armati non per offendere alcuno ma per difendersi dai pericoli ai quali erano costantemente esposti per il ruolo di esattore.