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I giusti

I giusti | Rare and modern books | Brokken, Jan

Rare and modern books
Brokken, Jan
Iperborea, 2020
11.00 €
(Foligno, Italy)

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Details

  • Year of publication
  • 2020
  • ISBN
  • 9788870916171
  • Place of printing
  • Milano
  • Author
  • Brokken, Jan
  • Pages
  • 636
  • Publishers
  • Iperborea
  • Size
  • 20 cm
  • Keyword
  • Binding description
  • paperback
  • State of preservation
  • Good
  • Languages
  • Italian
  • Binding
  • Softcover
  • Condition
  • Used

Description

Collana "Gli Iperborei" - Brossura editoriale con bandelle, 634 pagine. Traduzione di Claudia Cozzi. Dorso curvato e un poco increspato dall'uso, peraltro buona copia -- 1940, l'Europa è travolta dall'avanzata di Hitler. Ondate di ebrei cechi e polacchi cercano rifugio in Lituania, l'unico Paese della regione che accoglie ancora i profughi – ma è funestamente conteso tra il Reich e l'Unione Sovietica. Nel clima di crescente precarietà l'olandese Jan Zwartendijk, direttore della filiale lituana della Philips e nuovo console onorario a Kaunas, riesce ad aprire agli ebrei un'ultima, insperata via di fuga dall'Europa nazista. In una febbrile lotta contro il tempo, operando da solo e di nascosto da tutti, Zwartendijk lavora giorno e notte per tre settimane rilasciando visti per Curnao, nelle Indie olandesi, mentre il collega Sugihara, console giapponese, firma i visti di transito per il Giappone. Senza conoscersi né incontrarsi mai, uniti dall'imperativo morale di agire, i due diplomatici danno così inizio a una straordinaria impresa clandestina che salverà migliaia di vite, ma rimarrà a lungo ignota. Rintracciando fonti e testimonianze in giro per il mondo, accompagnato dai ricordi dei tre figli di Zwartendijk, Jan Brokken ricostruisce la storia dell'«Angelo di Curagao», come lo chiamavano i profughi, che solo dopo la morte è stato riconosciuto tra i Giusti fra le Nazioni. E restituendo un volto alle masse erranti, segue in presa diretta l'odissea di intere famiglie che grazie a quel visto percorrono la Transiberiana, raggiungono Keibe e trovano rifugio nell'enorme ghetto della cosmopolita Shanghai. "I giusti" è un affresco storico e umano, un mosaico di vite, luoghi ed eventi in cui la realtà assume naturalmente tinte epiche e romanzesche, ma soprattutto una lezione sul coraggio e sulla responsabilità del singolo di fronte a un mondo e a un'umanità in macerie.

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