I(r)rispettabili. Il consenso sociale alle mafie
I(r)rispettabili. Il consenso sociale alle mafie | Rare and modern books | Alfredo Mantovano, Domenico Airoma
I(r)rispettabili. Il consenso sociale alle mafie
I(r)rispettabili. Il consenso sociale alle mafie | Rare and modern books | Alfredo Mantovano, Domenico Airoma
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Details
- Year of publication
- 2013
- ISBN
- 9788849838527
- Author
- Alfredo Mantovano, Domenico Airoma
- Pages
- 155
- Series
- Problemi aperti (185)
- Publishers
- Rubbettino
- Keyword
- Mafia, Italia-Società, Criminalità organizzata, Cultura popolare, Italia
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
Un magistrato con articolata esperienza di contrasto alla camorra e alla 'ndrangheta. Un magistrato "di ritorno", con nove anni alle spalle di attività al Ministero dell'Interno e quindici in Parlamento. Danno per scontato che per sconfiggere le mafie siano necessarie seria prevenzione ed efficace repressione: per entrambi tutto ciò coincide con decenni di vita professionale. Sono ben consapevoli delle reti di complicità che i clan hanno costruito con pezzi della politica, dell'economia e della finanza. Pongono un tema ulteriore e preoccupante: quello del crescente consenso sociale verso le organizzazioni mafiose nelle zone in cui tali forme criminali sono tradizionalmente presenti. Lo affrontano distinguendo tre aspetti: - la descrizione del fenomeno, l'anamnesi, che identifica con esempi concreti le principali manifestazioni del consenso: dalla copertura dei latitanti alla gestione delle società sportive, dall'uso delle devozioni popolari alle canzoni apologetiche dei mafiosi, fino alla raffigurazione scenica degli stessi mafiosi nelle fiction; - lo sforzo di comprendere le ragioni del consenso, la diagnosi; - infine, la terapia, cioè le buone pratiche da diffondere per recuperare consenso alle istituzioni. Gli spunti contenuti nel volume possono costituire un punto di partenza per decisioni chiare e forti. Da parte di chi non è mafioso e non ha ruoli istituzionali, e tuttavia può essere chiamato a operare una scelta: in banca, a scuola, in parrocchia.