La postverità socialista
La postverità socialista | Rare and modern books | Alberto Benegas Lynch, Claudia Razza, Renato Cristin
La postverità socialista
La postverità socialista | Rare and modern books | Alberto Benegas Lynch, Claudia Razza, Renato Cristin
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Year of publication
- 2023
- ISBN
- 9788849877878
- Author
- Alberto Benegas Lynch
- Pages
- 270
- Series
- La politica (1)
- Publishers
- Rubbettino
- Size
- 211×132×23
- Curator
- Claudia Razza
- Keyword
- Ideologie democratiche di centro-sinistra, Teoria e filosofia economica
- Prefacer
- Renato Cristin
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
In America Latina, Benegas Lynch sta all'economia come Vargas Llosa sta alla letteratura: indiscutibilmente ai vertici della propria disciplina e al tempo stesso schierato per la causa della libertà in tutte le sue accezioni, e per di più con il coraggio di assumere una posizione politica liberale e liberista, anti-populista e anti-socialista. L'autore sostiene l'impossibilità di coniugare l'economia con il socialismo, ritenendo che un'economia socialista sia una contraddizione in termini, tanto dal punto di vista teorico quanto da quello pratico, visti i sistematici fallimenti su scala mondiale che questo connubio ha generato. E allora, perché l'idea di un'economia socialista continua ad essere sostenuta e diffusa? La risposta di Benegas Lynch è originale e precisa: perché dietro ad essa c'è, per usare una parola tanto cara alla sinistra, una narrazione che falsifica la realtà e spaccia per vere teorie e tesi false. C'è dunque una sorta di post-verità che ha consentito la circolazione di un'assurdità economica connessa a un'ideologia totalitaria. La tesi centrale di questo libro, prima sua opera tradotta in italiano: il liberalismo va preso tutto insieme (libertà individuali e civili unitamente a quelle economiche, nel quadro valoriale della civiltà ebraico-cristiana), e va assolutamente tenuto distinto da qualsiasi forma di socialismo. Prefazione di Renato Cristin.