Motivare responsabilizzare agire. Guida alla costruzione di un modello educativo per i professionisti del sociale
Motivare responsabilizzare agire. Guida alla costruzione di un modello educativo per i professionisti del sociale | Rare and modern books | Fondazione Città solidale onlus
Motivare responsabilizzare agire. Guida alla costruzione di un modello educativo per i professionisti del sociale
Motivare responsabilizzare agire. Guida alla costruzione di un modello educativo per i professionisti del sociale | Rare and modern books | Fondazione Città solidale onlus
Payment methods
- PayPal
- Credit card
- Bank transfer
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Details
- Year of publication
- 2014
- ISBN
- 9788849840438
- Pages
- 146
- Series
- Varia
- Publishers
- Rubbettino
- Size
- 161×234×12
- Curator
- Fondazione Città solidale onlus
- Keyword
- Educatori, Assistenza sociale, Assistenza sociale
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Condition
- New
Description
Il lavoro educativo si fonda e punta al cambiamento. La domanda alla quale il presente volume ha cercato di dare una risposta è: quale ruolo l'educazione deve svolgere per favorire il cambiamento e quale deve essere la sua finalità sociale? Il testo si propone di offrire un contributo utile a chi è interessato alla tematica educativa e sociale, specialmente a quanti vogliono rafforzare la motivazione a lavorare in questo settore, ridefinire le strategie e gli strumenti di lavoro, l'identità e la responsabilità di ciascuno e di ogni specifico servizio, riflettere sul ruolo professionale, tutto in funzione della costruzione di un modello educativo. Vuole essere inoltre uno strumento di riflessione, confronto e condivisione per i professionisti del sociale (educatori, assistenti sociali, operatori, oss, animatori, pedagogisti, psicologi, mediatori culturali e familiari, insegnanti, formatori) che hanno responsabilità, oltre che nell'educazione, anche in campo formativo. il volume è utilissimo non solo a quanti operano nelle organizzazioni del terzo settore (privato sociale), ma anche a quelli impegnati nella pubblica amministrazione.