Umberto Zanotti Bianco. Patriota, educatore, meridionalista: il suo progetto e il nostro tempo
Umberto Zanotti Bianco. Patriota, educatore, meridionalista: il suo progetto e il nostro tempo | Rare and modern books | Sergio Zoppi
Umberto Zanotti Bianco. Patriota, educatore, meridionalista: il suo progetto e il nostro tempo
Umberto Zanotti Bianco. Patriota, educatore, meridionalista: il suo progetto e il nostro tempo | Rare and modern books | Sergio Zoppi
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Details
- Year of publication
- 2009
- ISBN
- 9788849824247
- Author
- Sergio Zoppi
- Pages
- 247
- Series
- Storie
- Publishers
- Rubbettino
- Keyword
- Zanotti Bianco, Umberto, Biografie: personaggi storici, politici e militari, Storia d’Europa, Italia, XX secolo, 1900–1999
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
Umberto Zanotti Bianco (1889-1963) è tra i grandi del Novecento italiano. Patriota e valoroso combattente, educatore e filantropo, infaticabile realizzatore, scrittore, archeologo, ambientalista, politico e parlamentare profondamente liberale. Un eroe civile nel suo essere un antieroe, impareggiabile suscitatore di volontariato, animato da un'intensa religiosità. Coltiva l'idea di un'Italia generosa, creativa, fraterna e al tempo stesso rigorosa, nobilitata dal sapere, nemica della retorica. Per lui eguaglianza come punto di partenza per tutti e merito non possono procedere disgiunti. Sarà il terremoto che nel 1908 distrusse Messina e Reggio Calabria a determinare la sua scelta di vita - egli piemontese di madre di origine britannica - per il riscatto del Mezzogiorno d'Italia che, nella solidarietà dei singoli e nella capacità di agire delle istituzioni, prendesse le mosse dall'istruzione diffusa, dalla cultura e dall'autogoverno. Il libro ricostruisce la vita austera - coraggiosa, ricca di eventi in Italia e in tanti altri Paesi, disseminata di sacrifici e di sofferenze - di un alfiere per l'indipendenza dei popoli, l'affrancamento dei deboli, l'affermazione della libertà nella giustizia; unendo nel tempo i valori risorgimentali, sempre appassionatamente vissuti, con quelli della nuova Italia democratica repubblicana, nata attraverso il dolore e l'umiliazione che ne precedono la redenzione morale, civile, militare e politica.