Gioco di putti
Gioco di putti | Prints | BARTOLOZZI Francesco
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Details
- Year of publication
- 1770
- Size
- 350 X 260
- Engravers
- BARTOLOZZI Francesco
Description
Acquaforte e rotella, stampata ad inchiostro bruno, circa 1770/75.Da un disegno di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in perfetto stato di conservazione.L'opera è parte della raccolta di Charles Rogers, 'A Collection of Prints in Imitation of Drawings. To which are annexed lives of their authors', edita a Londra da John Boydell e altri nel 1778. Le tavole che sono contenute nell'opera riproducono a grandezza naturale e con gli stessi colori, una serie di disegni antichi nella collezione del Rogers. Francesco Bartolozzi, figlio di un orafo fiorentino, conosce l'incisore tedesco Joseph Wagner presso la cui bottega, la più importante di Venezia, dove si trasferisce nell'agosto del 1748. Nella città lagunare Bartolozzi rimane per sedici anni, partecipando alla vita artistica ed entrando in contatto i maggiori editori e stampatori, oltreché con uomini di cultura. Alterna opere proprie a traduzioni da altri artisti in collaborazione con Wagner, come la serie dedicata al Guercino alla quale si dedica quasi esclusivamente fra il 1761 ed il 1765. Sono questi gli anni in cui Bartolozzi diviene titolare di una propria bottega. Si trasferisce quindi in Inghilterra, dove si ferma per circa quarant'anni, e dove si dedica prevalentemente all'attività di traduzione, alternando con eguale successo l'interpretazione delle opere dei pittori celebri del passato e quella dei contemporanei. Oltre ai disegni del Guercino della collezione reale l'artista riproduce disegni dai Carracci, Pietro da Cortona, Guido Reni, Carlo Maratta e dellâamico Giovan Battista Cipriani. Bibliografia Calabi & De Vesme, Francesco Bartolozzi. Catalogue des estampes et notice biographique d'après les manuscrits de A. De Vesme entièrement réformés et complétés d'une étude critique par A. Calabi; R. Weigel, Die Werke der Maler in ihren Handzeichnungen p. 77.