Details
Place of printing
Zurigo - Lugano,
Author
Silone, Ignazio [Secondo Tranquilli]
Pages
pp. 148; fogli di guardia muti in carta bianca.
Publishers
Büchergilde Gutenberg - Ghilda del Libro,
Edition
Edizione originale.
Keyword
Narrativa Italiana del '900
Binding description
tela nera con impressioni in oro; sovracoperta beige stampata in rosso,
Description
LIBROEdizione originale.Ottimo esemplare, raro a trovarsi in queste condizioni.«Ed egli si nascose» nasce dai personaggi e dalle vicende narrate in «Pane e vino» e nel suo seguito, «Il seme sotto la neve»: «L’opera riprende vari personaggi del romanzo e racconta in maniera in parte differente la storia di Pietro Spina, ponendo al centro dell’attenzione il tradimento e il sacrificio del giovane Luigi Murica» (Falcetto). Fu composto da Silone durante la sua permanenza nel carcere svizzero di Baden, dove era stato rinchiuso nel 1943 per la pubblicazione de «Il Terzo fronte: Organo del partito socialista italiano». -- Benché sparsamente menzionata nei repertori e in letteratura, l’edizione tedesca Oprecht 1944 non sembrerebbe esistere: del tutto mancante dai principali repertori istituzionali online, Gambetti e Vezzosi la danno per «non reperita» e Falcetto la menziona velocemente nel primo tomo del «Meridiano», ma non la include nella bibliografia generale che chiude il secondo tomo. Questo vero e proprio “pseudobiblon” nasce probabilmente grazie al libro di Luce D’Eramo, sempre piuttosto imprecisa per quanto riguarda i dettagli bibliografici: «Anche di quest’opera la prima edizione apparve in tedesco col titolo Und er verbarg sich, nella traduzione di Lotte Thiessing, Verlag Oprecht, Zurigo, 1944» (p. 220). L’edizione di cui parla D’Eramo esiste, ma è del 1945. -- «Ed egli si nascosce» uscì dunque in originale in italiano, per i tipi della neonata «Ghilda del Libro»: fondata nel 1944 da Silone, Hans Oprecht e Guglielmo Canevascini (esponenti di spicco del partito socialista svizzero) come branca ticinese della Büchergilde Gutenberg (vedi scheda n. XXXX), pubblicò poco meno di una decina di libri, rivolgendosi ai numerosi italiani che dopo l’8 settembre 1943 erano fuggiti in Svizzera. Curiosamente, il marchio dell’impresa ricorda abbastanza da vicino quello dell’organizzazione antifascista «Giustizia e Libertà».Falcetto (cur.), Silone: Romanzi e saggi 1927-1944 (I Meridiani), p. 1505-s; D’Eramo, Ignazio Silone (Roma 2014), pp. 220-ss