Bozzetti alpini. Marine e paesi. Gite capricciose. Nuova edizione ampliata e riveduta dall'autore
Bozzetti alpini. Marine e paesi. Gite capricciose. Nuova edizione ampliata e riveduta dall'autore
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Details
- Year of publication
- 1877
- Place of printing
- Torino
- Author
- Revere Giuseppe
- Publishers
- coi tipi Eredi Botta
- Keyword
- Piemonte, Montagna, Liguria
- Dust jacket
- False
- State of preservation
- Fine
- Languages
- Italian
- Inscribed
- False
- Print on demand
- False
- Condition
- Used
- First edition
- False
Description
In-8°, pp. XLIII, 554, brossura editoriale con titolo entro bordura. Ottimo stato. Seconda edizione, riveduta e ampliata. La prima parte, di 'Bozzetti alpini', contiene capitoli su Asti, Susa, Chieri, Ivrea, Vercelli e Genova. La seconda, 'Marine e paesi', di argomenti ligustici, su Genova, San Pier d'Arena, Sestri, Voltri, Lavagna, Chiavari, etc. Gli scritti, editi primamente in volume nel 1857, erano in precedenza apparsi nella torinese 'Rivista Contemporanea'. Il Revere (Trieste, 1812-Roma, 1889), fertile poligrafo, combatté nelle Cinque Giornate di Milano con il Cattaneo e, a Roma, in compagnia di Mameli, nei moti patriotici del 1848, prendendo poi parte anche a quelli veneziani. Frequentatore del milanese salotto della contessa Maffei, il più celebre del nostro Ottocento, fu pubblicista, poeta, autore teatrale (alcune sue commedie ebbero Gustavo Modena come interprete) di non grande originalità. La presente opera è molto probabilmente la sua più significativa. Le sue ceneri furono trasportate a Trieste solo nel 1921 a causa dell'opposizione sollevata dal governo austriaco; una raccolta delle sue opere fu curata in 4 voll. dal Rondani a Roma, nel 1896. Manno, I, 1277; II, 10748; VI, 23849. De Gubernatis, Dizionario biografico degli scrittori contemporanei, Firenze, Le Monnier, 1878, pp. 872-73: 'Concepì l'idea di que'bizzarri, eleganti, vivaci, dottissimi 'Bozzetti Alpini' che fecero, per oltre un anno, la fortuna della 'Rivista Contemporanea'.Tutte le prose del Revere.hanno quanto alla lingua un mirabile sapore di toscanità'.