CAMPEGGIAMENTI OVERO ISTORIE DEL PIEMONTE. Descritte dal Conte D. Emanuel Tesauro.
CAMPEGGIAMENTI OVERO ISTORIE DEL PIEMONTE. Descritte dal Conte D. Emanuel Tesauro.
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Details
- Year of publication
- 1643
- Place of printing
- In Bologna
- Author
- Tesauro Emanuele.
- Publishers
- Per Giacomo Monti
- Keyword
- TESTI ANTICHI. Dalle origini al 1830, EDITORIA
- Dust jacket
- False
- State of preservation
- Good
- Binding
- Hardcover
- Inscribed
- False
- Condition
- Used
Description
Opera dedicata dallo stampatore Monti al Marchese Cornelio Lambertini. Cm.20,6x16,5. Pg.(16), 144. Legatura coeva in piena pergamena semirigida, con titoli manoscritti, sbiaditi, al dorso. Doppio frontespizio, il primo figurato a piena pagina con incisione raffigurante la Virtù e la Fortuna che giocano a dadi sopra un tamburo, sulla cui base compare il motto "Nunc mihi nunc alii", con scene militari raffigurate sullo sfondo. Il secondo frontespizio presenta marca tipografica in ovale raffigurante due draghi che nuotano in mare. Capilettera e testatine. Buon esemplare. Acuto racconto delle campagne militari che hanno interessato il Piemonte nel XVII secolo, compilato dal conte Emanuele Tesauro (Torino, 1591-1677), storico assai stimato al suo tempo, poi caduto nel dimenticatoio, e figlio del letterato Alessandro. Sono descritti gli assedi di Sant'Omero, Ranty, Gheldres, Castelletto, Casale e Torino, che l'Autore così presenta nel suo appello ai lettori "Volle intitolate Campeggiamenti, non obligandomi à dar conto dé negotiati segreti, né quali spesse volte gli Scrittori ingannati, ingannano i leggenti: ma delle fattioni militari, che nate ne' campi, da tutti possono esser vedute …. Le hò limitate a' Campeggiamenti del Piemonte & principalmente à quelli, né quali sia intervenuta la persona del Serenissimo Principe Tomaso, per sottrarmi alla necessità di narrar soggetti, ch'io non habbia potuto pienamente sapere….". Nello stesso anno ne fu stampata un'altra edizione a Venezia per i tipi di Marco Garzoni, e la primigenità è ancora oggetto di discussione. L'immagine raffigurata nelle due antiporta, pur essendo la stessa, presenta alcune differenze: più ricca e articolata, e con titolo al piede, nella stampa veneziana, più stilizzata e con il titolo in alto nell'edizione bolognese. > Piantanida, 633, segnalando l'edizione veneziana, "L'Autore narra l'assedio di Torino del 1639-1640 durante la guerra civile fra Maria Cristina, tutrice dei figli Carlo Emanuele e Francesco Giacinto, e i cognati Tommaso e Card. Maurizio, quella alleata dei Francesi, questi degli Spagnoli. Prima edizione probabilmente originale poiché il Belloni cita un'edizione coeva stampata a Bologna". Anche Graesse, VI/2, 72; e Manno, IV, 15672, citano la stampa veneziana del Garzoni. Codice libreria 139168.