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Cavalieri erranti. Fortuna e declino degli scacchi in Calabria (XVI-XVIII secolo)

Rare and modern books
Giovanni Sole
Rubbettino, 2014
11.40 € 12.00 €
(Soveria Mannelli, Italy)
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Details

  • Year of publication
  • 2014
  • ISBN
  • 9788849842425
  • Author
  • Giovanni Sole
  • Pages
  • 100
  • Series
  • Zonafranca (13)
  • Publishers
  • Rubbettino
  • Keyword
  • Scacchi, Calabria-Storia, Storia sociale e culturale, Storia d’Europa, Giochi da tavolo: Scacchi, Calabria, XVI secolo, 1500–1599, XVIII secolo, 1700–1799
  • State of preservation
  • New
  • Languages
  • Italian
  • Binding
  • Softcover
  • Condition
  • New

Description

Il gioco degli scacchi conquista nuovi territori non solo per le sue qualità intrinseche, ma anche perché funzionale all'ideologia dei gruppi dominanti o emergenti. Dal XVI al XVIII secolo, la sua diffusione e legittimazione in aree periferiche come la Calabria è incoraggiata e gestita dalle grandi dinastie europee, in primo luogo da quella spagnola. Gli scacchi, metafora della società d'ancien regime, affermano le gerarchie esistenti, celebrano il potere assoluto del sovrano e l'arte della guerra, da sempre privilegio dei nobili. Gli scacchisti calabresi sono ritenuti tra i giocatori più temibili e sulle loro straordinarie imprese si raccontano aneddoti che li presentano come cavalieri erranti. Contesi e viziati dagli aristocratici, sono ricoperti di onori e ricchezze, ma la loro vita è difficile e avventurosa, la loro fortuna effimera e altalenante. Per primeggiare tra centinaia di bravi giocatori bisogna tenersi sempre in allenamento e avere nervi saldi poiché basta una sola sconfitta perché la gloria tramonti. Alla fine sono uomini sviliti e infelici, degni di compassione poiché vivono una vita raminga, subiscono aggressioni e spesso muoiono soli e in miseria.

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