Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di un Buono 18App? Scopri come usarli su Maremagnum!

Rare and modern books

Andrea Minuz, Guido Vitiello

Cinema e storia. Vol. 2: La Shoah nel cinema italiano

Rubbettino, 2013

15.20 € 16.00 €

Rubbettino

(Soveria Mannelli, Italy)

Ask for more info

Payment methods

Details

Year of publication
2013
ISBN
9788849838718
Pages
128
Publishers
Rubbettino
Curator
Andrea Minuz, Guido Vitiello
Keyword
Cinematografia italiana, Persecuzioni razziali, Cinematografia-Temi, Soggetti e sceneggiature cinematografiche, Olocausto, Seconda guerra mondiale, Pubblicazioni seriali, periodici, abstract, indici, Italia, 1940–1949
State of preservation
New
Languages
Italian
Binding
Softcover
Condition
New

Description

Nel 2013 l'Italia non ha ancora un museo della Shoah. Nonostante i ripetuti proclami della politica, manca tuttora un'istituzione nazionale che, al pari di quel che avviene nel resto d'Europa, racconti attraverso la lente d'ingrandimento delle vicende italiane la storia dello sterminio degli ebrei d'Europa. La memoria, nel nostro paese, ha seguito altre vie, molte delle quali sono passate per la narrazione cinematografica. I saggi che compongono il secondo numero di "Cinema e Storia" si interrogano sul ruolo svolto dal cinema e dalla televisione, coprendo un arco che va dai primi film e documentari, oggi pressoché sconosciuti, ai successi internazionali come La vita è bella, dalla ricezione dei grandi film americani, come Schindler's List, ai meno studiati generi "autoctoni" come quello che ha mescolato, fin dagli anni Settanta, erotismo e nazismo. Forme del racconto eterogenee che hanno attraversato la cultura italiana e che, di volta in volta, hanno intrecciato il discorso sulla Shoah ai grandi nodi della rimozione collettiva, dell'antifascismo, dell'identità cattolica, dei persistenti fantasmi dell'eredità mussoliniana.
Logo Maremagnum en