Compendio di giurisprudenza ecclesiastica, avuto riguardo alla Legislazione Austriaca.
Compendio di giurisprudenza ecclesiastica, avuto riguardo alla Legislazione Austriaca.
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Details
- Year of publication
- 1865
- Author
- Anonimo - Pertile, Giovanni
- Keyword
- Diritto
- Binding description
- Rilegato
- Dust jacket
- False
- State of preservation
- Fair
- Languages
- Italian
- Binding
- Hardcover
Description
Manoscritto risalente circa al 1865-1870, scritto tutto dalla stessa mano; trattasi della copia manoscritta del testo di un corso universitario tenuto presso l'Università di Pavia o di Padova, come deducibile dalla indicazione riportata nell'ultima pagina ("Fine del D. Canonico - 4° Anno di Legge - Prof. Pertile"). Presumibilmente il testo copiato è desunto dall'opera "Corso elementare di giurisprudenza ecclesiastica avuto speciale riguardo al diritto vegliante nell'impero austriaco" del Prof. G. Pertile, pubblicato a Padova, Coi tipi del Seminario, 1861. Il volume ha dimensioni circa 240x174 mm, leg. coeva in mezza pelle verde, con decori e titolo in oro al dorso, carta marmorizzata ai piatti; pp. 467, numerate a matita. Testo di studio, con annotazioni a margine e sottolineature. Giambattista Pertile (1811-1884) è stato un abate, laureato in Teologia e in Diritto pubblico; dopo aver insegnato per alcuni anni greco, latino e letteratura italiana presso il Seminario di Padova prima e l’Accademia di Lingue orientali di Vienna poi, venne chiamato a rivestire la cattedra di diritto ecclesiastico presso l'Università di Pavia, nella quale insegnò dal 1842 al 1858 e dove, nel 1846, venne eletto all'unanimità, appena trentacinquenne, Magnifico Rettore. Nella città lombarda fu, inoltre, il precettore ufficiale dei fratelli Cairoli. Nel 1858, trasferitosi a Padova, ottenne i massimi onori al'Università di Padova, dove gli venne affidata la cattedra di Diritto internazionale e, nel 1866, fu nominato Magnifico Rettore. Prov.: Schizzo a matita al contropiatto anteriore (non interpretabile) e firma manoscritta a matita al verso della prima guardia libera anteriore (Nocca Gaetano). Cond.: Segni d'uso alla legatura, con qualche abrasione alle carte dei piatti soprattutto ai tagli dei piatti, pieghe con parziale rottura agli angoli del piatto anteriore. Carte interne di diverse altezze e colore, con molte macchie d'inchiostro, pieghe e qualche occasionale strappo. Opera nel complesso più che discreta.