Dal rosso al nero Cento anni di socialisti e comunisti passati a Destra
Dal rosso al nero Cento anni di socialisti e comunisti passati a Destra
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Details
- Author
- Della Seta Roberto
- Publishers
- Franco Angeli 2021
- Keyword
- Comunismo Marxismo
- Binding description
- S
- Dust jacket
- False
- State of preservation
- Fine
- Binding
- Softcover
- Inscribed
- False
- First edition
- False
Description
8vo, br.ed. 326pp. Tra i lasciti maggiori della politica novecentesca vi Ë líidea di sinistra e destra come orizzonti inequivocabilmente contrapposti. Oggi questa eredit‡ Ë considerata da molti non pi˘ attuale, resa parziale e anacronistica dallíaffermarsi di soggetti politici che rifiutano di definirsi rispetto alla coppia sinistra/destra. Anche nel Novecento la sinistra e la destra sono stati campi tuttíaltro che blindati: ricorrenti in particolare i passaggi dal ìrossoî del socialismo al nazionalismo e poi al ìneroî del fascismo. Passaggi spesso banalizzati secondo líetichetta del ìvoltagabbanaî (uno su tutti: Mussolini), ma dettati da riflessioni e sensibilit‡ - la ìscopertaî della nazione, la ricerca di una via intermedia tra socialismo e capitalismo, líantisemitismo, líanticomunismo - che segnano linee di continuit‡ tra il prima e il dopo di ogni passaggio. Questo libro ripercorre le ondate principali dei passaggi dal rosso al nero: dai socialisti francesi di fine Ottocento che aderirono al boulangismo, ai sindacalisti rivoluzionari di inizio Novecento che in Francia e in Italia si avvicinarono al nazionalismo e poi al fascismo, ai socialisti francesi che negli anni í30 teorizzarono il ìsocialismo nazionaleî e dopo il 1940 nella Francia sotto controllo tedesco sconfinarono nel collaborazionismo e nel filonazismo, fino ai socialisti italiani che allíindomani del crollo della prima Repubblica confluirono nella destra di Berlusconi alleata dei ìpostfascistiî. Epicentri dei passaggi dal rosso al nero sono state la Francia e líItalia: perchÈ qui si Ë affermata al passaggio tra Ottocento e Novecento una inedita destra rivoluzionaria che agiva sullo stesso terreno simbolico e sociale della sinistra muovendole una temibile concorrenza, e perchÈ qui sono stati maggiori il peso e líinfluenza di una figura sociale, líintellettuale ìengagÈî, che di tali passaggi sar‡ indiscusso protagonista. Ognuno dei casi raccontati Ë nelle sue dinamiche largamente individuale, tutti in varia misura appartengono a uno stesso tema generale per lungo tempo trascurato o rimosso: quello dei vasi comunicanti tra la sinistra e la destra del Novecento.