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Delle vite e sententie de' Filosofi Illustri. Di nuouo dal greco ridutto nella lingua italiana per i Rossettini da Prat'Alboino.

Rare and modern books
DIOGENES LAERTIUS.
In Vinegia, appresso Domenico Farri MDLXVI (1566),, [1566]
3400.00 €

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Details

  • Year of publication
  • [1566]
  • Place of printing
  • Venezia
  • Author
  • DIOGENES LAERTIUS.
  • Publishers
  • In Vinegia, appresso Domenico Farri MDLXVI (1566),
  • Keyword
  • Libri Antichi
  • State of preservation
  • Good
  • Binding
  • Hardcover
  • Condition
  • Used

Description

>in-8 (153x95 mm), ff. (8), 251, (1 bianco), bel carattere corsivo. Magnifica legatura coeva lionese in vitello bruno con filetto di riquadro e medaglione in stile orientale impressi oro ai piatti; su quello anteriore si legge il nome di Cesare Negrolo entro cartiglio. Dorso a nervi con piccoli ferri in oro e titolo (abili lievi restauri alle cuffie e alle cerniere). Sul titolo grande impresa dello stampatore in xilografia. Seconda edizione completa in italiano (prima 1545) delle "Vite e Sentenze" composte in greco da Diogene, scrittore del III sec. d.C., e tradotte da Bartolomeo Rostini. L'opera in dieci libri fornisce preziose notizie per la conoscenza della biografia e del pensiero di un gran numero di filosofi antichi fino al II sec. Testo assai noto nel Medioevo, ebbe enorme successo durante il Rinascimento. Esemplare appartenuto a Cesare Negrolo, banchiere e mercante di origine milanese, celebre collezionista anche di dipinti, che nel 1569 costituì una società con lo zio Domenico Negrolo per la vendita a Parigi e Lione di tessuti, armi e armature prodotti a Milano. Tornò a Milano nel 1574, dopo la morte dello zio, per iniziare un'attività finanziaria che ebbe enorme successo, salvo poi fallire nel 1585. Nel 1580 venne coinvolto in un eclatante e violento fatto di cronaca. Avverso a Ottaviano Visconti per la volontà sua e del Visconti di sposare la medesima donna. La questione  venne risolta nel convento di S. Maria delle Grazie da Carlo Borromeo, con la rinuncia del Negrolo e le nozze tra il Visconti e la ragazza. La preziosa legatura in cui è inserito l'esemplare venne con tutta probabilità realizzata a Lione negli anni in cui il Negrolo vi soggiornò per lavoro. Ottimo esemplare, lievi e sporadiche macchie marginali ai primi fogli. STC 216. Adams D-492 (la prima edizione). Manca a Frognall Dibdin, Greek classics-

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