Deposizioni giurate dei detenuti correi del cav. Giuseppe Ricci nella congiura ordita l'anno 1832 contro la persona di s.a.r. il Duca di Modena e sua reale Famiglia ricevute e pubblicate dal Ministero di Buon Governo.
Deposizioni giurate dei detenuti correi del cav. Giuseppe Ricci nella congiura ordita l'anno 1832 contro la persona di s.a.r. il Duca di Modena e sua reale Famiglia ricevute e pubblicate dal Ministero di Buon Governo.
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Details
- Year of publication
- 1833
- Place of printing
- Modena
- Publishers
- dalla R. Tip. eredi Soliani
- Languages
- Italian
Description
8°, pp.36, cop.muta. In barbe. Fioriture. Antiche note a penna L'opuscolo inizia con la dichiarazione del "ministro di Buon Governo", Girolamo Riccini, governatore della città e prov. di Modena (datata 24 dic.1833): "Poiché alcuni detenuti complici dell'orribile congiura ordita nel 1832 dal cav. Giuseppe Ricci contro la persona e la vita dell'aug. sovrano regnante Francesco IV e contro la real famiglia, rimasti bensì negativi nel processo in allora istituito, ma convinti pienamete e condannati a pena straordinaria. spontaneamente chiesero di deporre.". Seguono le deposizioni di Carlo Gasparini, Giovanni Guicciardi, Domenico Piva, Giuseppe Borghi, Lorenzo Vincenzi alias Ancini, [Sorbelli 854: "Il governo di Modena, impaurito dal rumore che si era fatto intorno alla condanna del cav. G. Ricci, fu indotto a pubblicarequeste estorte confessioni dei presunti correi"].