Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Design per il mondo reale. Ecologia umana e cambiamento sociale

Design per il mondo reale. Ecologia umana e cambiamento sociale | Rare and modern books | Victor Papanek, Alison J. Clarke, Emanuele Quinz, Guido Morbelli

Rare and modern books
Victor Papanek, Alison J. Clarke, Emanuele Quinz, Guido Morbelli
Quodlibet, 2022
22.80 € 24.00 €
(Macerata, Italy)

Payment methods

Details

  • Year of publication
  • 2022
  • ISBN
  • 9788822905581
  • Author
  • Victor Papanek
  • Pages
  • 423
  • Series
  • Saggi (77)
  • Publishers
  • Quodlibet
  • Size
  • 220×140×35
  • Curator
  • Alison J. Clarke, Emanuele Quinz
  • Keyword
  • Design, arte industriale e commerciale, illustrazione
  • Translator
  • Guido Morbelli
  • State of preservation
  • New
  • Languages
  • Italian
  • Binding
  • Softcover
  • Condition
  • New

Description

Pubblicato nel 1971, Design for the Real World suscitò da subito vivaci polemiche e grandi entusiasmi, imponendosi con particolare successo negli ambienti della controcultura statunitense. Oggi, a distanza di cinquant’anni, si può considerare un classico: tradotto in ventitré lingue, è uno dei libri di design più letti al mondo e rimane un punto di riferimento indispensabile per interrogarsi intorno alle capacità trasformative – a livello ambientale, politico e sociale – della progettazione industriale. Contro l’idea che il compito del designer sia quello di creare sempre nuovi bisogni, a costo di immettere sul mercato oggetti scadenti, inutili o pericolosi, Papanek rivendica la necessità di una democratizzazione del lavoro di progettazione e di un approccio responsabile al design, in grado di fronteggiare i lati oscuri e le contraddizioni dello sviluppo: lo sfruttamento sregolato dell’ambiente e delle risorse naturali, la distruzione dell’elemento locale e autoctono a opera della globalizzazione, le crescenti disuguaglianze sociali e le dinamiche neocoloniali prodotte dal cosiddetto «capitalismo avanzato». Solo coniugando una visione lucida del presente e una spinta utopica al cambiamento, l’industrial design potrà svolgere la sua missione in modo rinnovato e efficace.

Logo Maremagnum en