Diario di uno scrittore [Dnevnik pisatelija] - 1873 - Traduzione dal russo di Ettore Lo Gatto
Diario di uno scrittore [Dnevnik pisatelija] - 1873 - Traduzione dal russo di Ettore Lo Gatto | Rare and modern books | Dostojevskij, Fjodor (Traduzione Di Ettore Lo Gatto)
Diario di uno scrittore [Dnevnik pisatelija] - 1873 - Traduzione dal russo di Ettore Lo Gatto
Diario di uno scrittore [Dnevnik pisatelija] - 1873 - Traduzione dal russo di Ettore Lo Gatto | Rare and modern books | Dostojevskij, Fjodor (Traduzione Di Ettore Lo Gatto)
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Details
- Year of publication
- 1943
- Place of printing
- Torino,
- Author
- Dostojevskij, Fjodor (Traduzione Di Ettore Lo Gatto)
- Pages
- pp. XXXV 242 [2], riproduzione di un ritratto dell’autore di Vasilij Perov all’antiporta.
- Series
- Collana «Saggi» XLV,
- Publishers
- Einaudi (Stamperia Artistica Nazionale),
- Size
- in 8°,
- Edition
- Prima edizione.
- Keyword
- Narrativa Straniera dell' 800
- Binding description
- brussura arancione e bianca con titoli neri al piatto e al dorso,
- First edition
- True
Description
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare, conserva la rarissima fascetta editoriale integra «Umori polemici ed esperienze umane del grande romanziere -- GIULIO EINAUDI, EDITORE» (brossura con normali segni d’usura, dorso leggermente sbiadito; carte intonse con piccola traccia di colla alla prima carta, tagli lievemente bruniti).Prima edizione italiana Einaudi del 1943 con traduzione dal russo di Ettore Lo Gatto degli articoli pubblicati da Dostoevskij per il settimanale «Grazdanín» nel 1873, anno in cui divenne redattore della stessa rivista. Sempre nel 1943 l’editore Garzanti avrebbe pubblicato anche gli interventi successivi al 1873. Il titolo - «Diario di uno scrittore» - fu scelto dallo stesso grande autore russo (che nel 1876 avrebbe così chiamato anche il periodico da lui fondato). Molto criticato per i toni duri, accesi, incuranti delle conseguenze e della pubblica utilità dei suoi interventi, di questi articoli Viktor Burenin disse: «Dostoevskij è una grande romanziare, ma nello stesso tempo come pubblicista, filosofo, moralista è spaventevole, no, più che spaventevole, irresponsabile per quanto riguarda il buon senso e la logica . Egli non espone la sua filosofia e la sua morale servendosi del processo del pensiero, ma del processo, se è permesso esprimerci così, dell’urlo nervoso». Completa la presente edizione una dettagliata ed estesa prefazione di Ettore Lo Gatto sull’attività giornalistica di Dostoevskij.