Disjecta. Versi
Disjecta. Versi | Rare and modern books | Tarchetti, Igino Ugo
Disjecta. Versi
Disjecta. Versi | Rare and modern books | Tarchetti, Igino Ugo
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Details
- Year of publication
- 1879
- Place of printing
- in Bologna,
- Author
- Tarchetti, Igino Ugo
- Pages
- pp. [4] XXIII [1] 90 [2] [32 di catalogo editoriale].
- Publishers
- presso Nicola Zanichelli,
- Size
- in 16°,
- Edition
- Prima edizione.
- Keyword
- Narrativa Italiana dell' 800
- Binding description
- brossura originale color sabbia stampata in rosso e in nero ai piatti e al dorso,
- First edition
- True
Description
LIBROPrima edizione.Esemplare molto buono (fioriture sparse, concentrate alle prime carte, sporadiche all’interno; p. 80 uniformemente brunita). Timbro di possesso al frontespizio «A. Centazzo». Esemplare pregiato dal catalogo Zanichelli in fine: ogni pagina, stampata in rosso e nero, riproduce i frontespizi dei libri pubblicati dall’editore bolognese.La più completa raccolta di liriche di Igino Ugo Tarchetti, uscita postuma, a dieci anni dalla sua morte, per le cure di Domenico Milelli. L’opera è divisa in due parti di uguale lunghezza: «Disjecta», che raccoglie i versi stampati in precedenza solo su rivista, e le giovanili prose liriche dei «Canti del cuore», già pubblicate sulla «Rivista minima» del 31 luglio 1865 (anno I, vol. 12, pp. 88-112). Per quanto la lirica abbia ricoperto un ruolo minore rispetto alla narrativa, è proprio nei testi poetici qui pubblicati che è possibile cogliere gli elementi di maggiore novità sotto il profilo linguistico della produzione tarchettiana, in particolare nell’impiego «di un linguaggio parlato, che si traduce in versi di facile musicalità, in arie popolari di sicuro successo» (Tarchetti, Tutte le opere, a c. di E. Ghidetti, p. 58). -- Lo sforzo di Milelli nel raccogliere le poesie sparse di Tarchetti fu encomiabile, al punto che gli sfuggirono solo tre componimenti: «Saper vorrei se s’amano», «Non cantar le canzoni» e «Angeli e farfalle» (ivi, p. 68). Di grande interesse risulta infine la bella prefazione firmata dal curatore, che ripercorre con perizia la produzione dell’autore e i tratti più importanti della sua vita.E. Ghidetti (a cura di), I. U. Tarchetti, «Tutte le opere», Cappelli, Bologna 1967, p. 58, 63, 68R.Carnero (a cura di), «La poesia scapigliata», BUR, Milano 2007, p. 235G. Finzi, «Lirici della Scapigliatura», Mondadori, Milano, 1997