Domani o dopo
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Details
- Year of publication
- 2025
- ISBN
- 9791257141240
- Author
- Piero Borgia
- Pages
- 376
- Series
- Robin&sons
- Publishers
- Robin
- Keyword
- Narrativa moderna e contemporanea: generale e letteraria, Fantascienza: futuro prossimo, Tema narrativo: problemi ambientali, mondo naturale, Tema narrativo: sradicamento, esilio, migrazione
- State of preservation
- New
- Languages
- Italian
- Binding
- Softcover
- Condition
- New
Description
Giovanna e Athiel sono due ragazzi giovanissimi, lei italiana di Livorno, lui namibiano. Le loro storie, prima parallele, poi convergenti, sono ambientate in un futuro non lontano. Entrambi sono costretti a migrare a causa di eventi personali sfavorevoli e delle problematiche legate ai mutamenti climatici. Si alternano i loro difficili percorsi, la cultura e i contesti sono diversi, ma li accomuna da una parte l’obiettivo di trovare una vita possibile in un mondo ostile e dall’altra la loro determinazione nella difesa dalle avversità. Il riscaldamento globale induce la giovane italiana a spostarsi dall’Italia verso terre meno calde e l’impoverimento dei mari costringe il ragazzo, un pescatore namibiano, a una faticosa peregrinazione. Il loro cammino è difficile, sono costretti a soggiacere a condizioni infami e devono cimentarsi non solo con le ostilità dell’ambiente naturale ma anche con una società incattivita, però la loro integrità e una grande forza interiore finiscono col prevalere su tutto. Giovanna, che a causa del mutamento del clima è costretta a migrare dalla sua Livorno, ci pone di fronte a un pesante interrogativo: un giorno, dunque, gli altri (i disperati, i migranti, i rifiutati) potremmo essere noi? La storia di Athiel ci dice che i tanti “minori non accompagnati” che sbarcano in Italia e in Europa affrontano rischi enormi e se la possono cavare solo se sono molto in gamba e anche piuttosto fortunati. Lo scontro dei due ragazzi con una società esasperatamente egoista fa pensare anche alla direzione del progresso che, se sarà volto solo alla tecnologia e alla velocità, ci farà rischiare di perdere ciò che di più grande abbiamo conquistato nei millenni, quella che i latini definivano Humanitas, la capacità di essere umani. La storia vuole proporre una riflessione su questi rischi per noi, per i nostri figli e per chi li seguirà.