Economia ed Etica Nell'Economico di Senofonte. Universit�i Torino - Facolt�i Lettere e Filosofia. Filologia Classica e Glottologia - Volume III.
Economia ed Etica Nell'Economico di Senofonte. Universit�i Torino - Facolt�i Lettere e Filosofia. Filologia Classica e Glottologia - Volume III.
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Details
- Author
- Novo, Sandra Taragna
- Publishers
- Torino: G. Giappichelli., 1968.
- Size
- VIII., 128 Seiten / p. Kart. und laminiert.
- Dust jacket
- False
- Languages
- Italian
- Inscribed
- False
- First edition
- False
Description
Aus der Bibliothek von Prof. Wolfgang Haase, langj�igem Herausgeber der ANRW und des International Journal of the Classical Tradition (IJCT) / From the library of Prof. Wolfgang Haase, long-time editor of ANRW and the International Journal of the Classical Tradition (IJCT). - sehr guter Zustand / condizione molto buona - L'Econ�o si compone di due dialoghi socratici, in certo modo inseriti I�uno nell�altro, ma in cui pare che a Socrate siano affidate due parti, si potrebbe dire antitetiche. Nel primo dialogo, infatti, il filosofo guida il suo interlocutore Critobulo nell�indagine del concetto d�economia e lo consiglia nella scelta tra le tecniche; ma poi la loro conversazione prende un corso diverso: Senofonte immagina che Socrate riferisca a Critobulo il suo incontro con un altro personag-gio, Iscomaco, un uomo esperto di amministrazione domestica e d�agri-coltura; e nel dialogo tra Socrate e Iscomaco, il compito di spiegare quai �l modo pi� conveniente di amministrare un patrimonio non tocca al filosofo ma al suo interlocutore, mentre Socrate gli manifesta la sua ammirazione e lo loda per la sua abilit� la sua virt�. Intorno alla distinzione e alla composizione dei due dialoghi, e all�introdu-zione del personaggio d�Iscomaco, �orta una questione. -- Nella seconda met�el secolo scorso, il Lincke, credendo di ricono-scere nell�opera alcune grosse interpolazioni, proponeva di espungere interi capitoli; per contro, nel 1920, Luigi Castiglioni nei suoi Studi Senofontei scriveva : � La cosa semplicissima, ma importante, che con-segue dall�esame delle due parti, �he il disegno primitivo dell�opera si limitava a un dialogo di Socrate e Critobulo.