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Eugene O' Neill,IL LUTTO SI ADDICE AD ELETTRA,Elios 1940[teatro
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Details
Description
Eugene O' Neill
IL LUTTO SI ADDICE AD ELETTRA,
Elios, Roma, senza data (anni '40?),
brossura, 17x12,5 cm., pp. 272,
titolo originale: Mourning Becomes Electra,
traduzione di: Francesco Adami,
peso: 226 g.
cod.0148
CONDIZIONI DEL LIBRO: ottime,
lieve imbrunimento delle pagine,
piccoli strappi sulle prime pagine
DALLE NOTE DI COPERTINA
Il rigoroso dualismo su cui è impostata la trilogia di O' Neill, spiega il diverso indirizzo
che essa assume, nel suo svolgimento, nei confronti dell'Orestiade eschilea.
In questa infatti alle passioni umane si contrapponeva una forza chiaramente super umana:
la Legge, l'imperativo etico, concepito come forza trascendente l'uomo, a cui si impone
per un carattere proprio, di natura schiettamente religiosa.
Nell'Orestiade di O' Neill questo elemento manca del tutto, o meglio è fuggevolmente e
incidentalmente presente, ma solo come un travestimento, come una maschera contingente
della forza dominante tutto l'ambiente psicologico della trilogia: l'odio.
O' Neill ha in tal senso liberamente reinterpretato il mito ellenico, assumendo nei suoi
confronti un'autonomia anche maggiore di quella che assumevano i grandi tragici.
Lo ha reinterpretato dipingendolo a tinte ancora più fosche, rincrudendolo.
Nè si può dire che a ciò fosse indotto dai famoso pessimismo freudiano.
Il freudismo infatti, lungi dal disconoscere o svalutare il fatto sociale della legge morale,
ne dà solo una interpretazione tutta psicologica.
FRANCESCO ADAMI
(dalla prefazione)