Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Filologi in guerra e in pace. Bédier, Auerbach, Curtius, Friedmann, Spitzer, Bloch

Rare and modern books
Stefano Rapisarda
Rubbettino, 2021
14.25 € 15.00 €
(Soveria Mannelli, Italy)
Ask for more info

Payment methods

Details

  • Year of publication
  • 2021
  • ISBN
  • 9788849866797
  • Author
  • Stefano Rapisarda
  • Pages
  • 172
  • Series
  • Medioevo romanzo e orientale (1)
  • Publishers
  • Rubbettino
  • Size
  • 231×149×14
  • Keyword
  • Filologia, Studi letterari: 1900–2000 ca., Linguistica
  • State of preservation
  • New
  • Languages
  • Italian
  • Condition
  • New

Description

4 ottobre 1914. Il "Manifesto dei 93" professori tedeschi in difesa dell'esercito imperiale invasore del Belgio scatena appassionate adesioni e furibonde reazioni, e rompe l'incantesimo che s'era prodotto dall'Illuminismo in avanti: che l'uomo di scienza fosse votato a un fine superiore, la ricerca della verità "universale", valida per l'umanità, e non di una verità "nazionale". Sul lato opposto, anche Joseph Bédier si lancia nell'agone con alcuni pamphlets che sollecitano ancora oggi domande fondamentali sul modo in cui gli uomini di scienza si pongono dinanzi alla tragedia della guerra, tra adesione incondizionata alla nazione o aspirazione a una superiore "repubblica delle lettere", nazionalismo o cosmopolitismo, militanza attiva o disincanto, fedeltà alla deontologia del mestiere filologico o tentazioni di manipolazione, rottura di consolidate relazioni scientifiche o tessiture di reti sovranazionali tra "uomini di buona volontà".

Logo Maremagnum en