Fornicazioni di Fra Mazzapicchio edite per cura di Diego Martelli fiorentino ed illustrate da Telemaco Signorini
Fornicazioni di Fra Mazzapicchio edite per cura di Diego Martelli fiorentino ed illustrate da Telemaco Signorini
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Details
- Year of publication
- 1875
- Place of printing
- Pisa,
- Author
- Signorini, Telemaco E Diego Martelli
- Pages
- pp. 21 [3], 3 tavv. f.t. con le incisioni protette da altrettante veline sciolte, fogli di guardia originali muti.
- Publishers
- Nistri,
- Size
- in 8°,
- Edition
- Edizione originale.
- Keyword
- Libri Illustrati e d'ArtistaNarrativa Italiana dell' 800
- Binding description
- legatura originale in cartonato rustico muto,
- First edition
- True
Description
LIBROEdizione originale.CON AUTOGRAFO.Bell’esemplare nella legatura originale, pregiato da invio autografo di Diego Martelli al frontespizio.Delizioso libro d’artista impresso in soli 100 esemplari dichiarati all’ultima carta. Raccolta di prose erotiche attribuite al francescano padre Didaco di San Friano (Borgo San Frediano, a Firenze), ornate da tre splendide acqueforti del macchiaiolo e impressionista Signorini. Assieme ai «Primi passi» (1871) e alle «Storielline» (1876), sempre a petto delle prose di Martelli, questo libro compone un trittico che è ritenuto tra le migliori prove del Signorini incisore. -- «[…] forse il meglio della sua opera grafica […] il Signorini lo diede nelle illustrazioni delle tre raccolte di novelle veristiche di Diego Martelli […] Costretto a dir tutto in breve spazio, qui il Signorini vi riuscì senza disperdere le sue forze; e il segno aderì più strettamente al soggetto propostogli dall’amico Diego, che d’altra parte lo riportava in un clima ben confacente alle sue tendenze e ai suoi umori. Di questo gruppo, l’acquaforte che illustra la prima novella delle ‘Fornicazioni di Fra Mazzapicchio’, quella che dà il titolo al libro, vale per l’efficacia della rappresentazione e per un tocco magro e conclusivo, che superano l’evidente ispirazione letteraria» (L. Vitali, «L’incisione italiana dell’Ottocento», in: Domus 29, maggio 1930, pp. 31ss.)Parenti, Rarità, II, p. 174s.